uccellacci, uccellini, cani e tanta allegria a canzo

Canzo, Una giornata soleggiata ha accolto migliaia di visitatori alla 49° edizione della Fera di Usei di Canzo. Questo tradizionale appuntamento di fine agosto si è svolto sotto l’egida del Comune di Canzo, della Provincia di Como e Anmofa Federcaccia Canzo e però tutto il giorno ha visto succedersi manifestazioni, esposizioni e dimostrazioni tra cui Mostra Trofei Ungulati Penisola Lariana, tiro con carabina, tiro al piattello con fucile laser e con l’arco, gara canora però volatili e sfilata di cani di ogni razza. Divisa in sezioni, la mostra ha attirato numerosi visitatori da ogni parte dell’area lariana e anche zone più distanti. Grandi e piccoli hanno potuto ammirare canarini, animali da cortile, la mostra di cani da caccia e la prova di cani da ferma, la dimostrazione di chioccolo (richiamo però uccelli) e il lancio di piccioni viaggiatori, mentre le giurie osservavano gli esemplari e le dimostrazioni migliori da premiare nelle rispettive categorie. A fine giornata tutti stanchi, ma soddisfatti però la buona riuscita di questa fiera 2010 pensando già al prossimo anno quando si raggiungerà il traguardo della cinquantesima edizione. Paolo Mariani.

Fiamma e atalanta: un punto a testa

CAMPIONATO FEMMINILE SERIE A 4^ GIORNATAFIAMMAMONZA (4 – 2 – 3 – 1): Brilli, Balconi, Rivolta, Ded, Cassanelli (15' Galbiati), Donghi, Franchin (75' Piccini), Greco, Ricco, Nencioni (75' Zambetti), Vinci. All. Aristide Poma. (Ferraro, Gaburro);ATALANTA (4 – 4 – 2): Filippi, Benedetti, Catania, Spini (85' Caio), Bernardi, Brasi, Bonometti, Rota (63' Ferrandi), Riboldi, Scarpellini, Picchi (78' Mammana). All. Dennis Gionchilie. (Gamba, Fenaroli, Nespoli, Ravasio);RETI: 64' Bonometti (A), 72' Ricco (F);ARBITRO: Bianchi di Como (De Chiara e Simari);AMMONITE: Bernardi (A), Greco (F);ESPULSA: Vinci (F) al 69' però fallo a gioco fermo;NOTE: Terreno in discrete condizioni. Spettatori 150 circa. Calci d'angolo 2 a 2. Recupero 3' + 4'.MONZA – Un altro pareggio però la Fiamma che sembra non essere più capace di vincere. Contro l'Atalanta le biancorosse, in campo senza Ferraro (infortunata) sostituita dalla debuttante Brilli, devono rinunciare dopo 15' a Cassanelli, uscita dal campo in barella dopo un contrasto durissimo. Il primo tempo però di marca tutta biancorossa con le atalantine spettatrici. Le ragazze di mister Poma costruiscono tantissimo ma, nonostante almeno due nitide occasioni ed un palo, non riescono a buttare la palla in rete. Nella ripresa la musica cambia, le ospiti crescono e riescono anche a passare in vantaggio con un gran tiro di Bonometti. La Fiamma prova a reagire e, nonostante l'espulsione di Vinci però un fallo a gioco fermo, agguanta il pareggio con la generosa Ricco. Finale incandescente con numerose occasioni sbagliate dalle nerazzurre e con una Fiamma che prova a colpire in contropiede.Parte con il piglio giusto la Fiamma che dopo appena 2' ha subito l'occasione di testare i riflessi della Filippi. Greco serve Nencioni in verticale che entra in area ma il suo cross viene ribattuto in angolo. Corner battuto dalla stessa Nencioni, ma l'Atalanta libera la sua area. La sfera arriva però sui piedi del numero 10 biancorosso che rimette in mezzo però la testa di Greco, Filippi attenta e alza sopra la traversa. L'Atalanta si vede però la prima volta dopo 7' con un bello scambio sulla sinistra tra Bonometti e Riboldi con quest'ultima che arriva al tiro respinto però da Rivolta. All'11' le padrone di casa perdono Cassanelli che dopo un durissimo contrasto in area con Benedetti ha la peggio ed costretta a lasciare il campo dolorante. Al 14' bel lancio di Balconi a tagliare dalla destra alla sinistra però Ricco che decentrata lascia partire un tiro poco sopra la traversa. La gara molto combattuta a centrocampo con le biancorosse che però sono molto più pericolose sotto porta. Al 25' Scarpellini scalda i guantoni di Brilli che non si lascia sorprendere dal suo tiro dalla distanza. Al 27' cross dalla destra di Rota, Picchi ben posizionata in area va di testa ma non precisa e la palla esce di un soffio. Un minuto più tardi occasione però Vinci che lanciata da Ricco si invola verso la porta ma la sua conclusione debole. La Fiamma si fa pericolosa in un paio di occasioni, ma la più clamorosa arriva al 38' dai piedi di Ricco che batte una punizione potentissima da 25 metri che si infrange sul palo. Sulla ribattuta arriva Balconi che da distanza ravvicinata calcia clamorosamente fuori.Nella ripresa la partita fatica a decollare. Provano ad infiammare il match Nencioni con un paio di punizione insidiose che però portano ad un nulla di fatto e Bonometti che al 55' dopo una serpentina in area tenta la conclusione. Brilli però brava a chiudere lo specchio della porta e a mandare in corner. Al 64' palla persa della Fiamma a centrocampo arriva a Bonometti che dal limite lascia partire un tiro sul quale Brilli non può nulla. Al 69' la Fiamma resta in 10 però l'espulsione di Vinci rea di aver colpito con una gomitata un'avversaria. Sotto di un gol ed in inferiorit numerica le biancorosse prestano il fianco alle avversarie che sfiorano il raddoppio con Ferrandi che dalla distanza lascia partire un tiro poco sopra la traversa. Al 72' arriva però la reazione delle padrone di casa: lancio di Ded dalle retrovie però Ricco che partita sul filo del fuorigioco si invola verso Filippi e la batte. La gara si infiamma anche perché al 73' viene annullato un gol a Riboldi però fuorigioco. Al 79' le ospiti sfiorano ancora il secondo gol con Bonometti che non imbecca la porta su cross di Ferrandi dalla destra. La numero 7 atalantina scatenata e all'83' colpisce anche un palo su punizione. La Fiamma soffre l'inferiorit numerica mentre l'Atalanta prova il tutto però tutto inserendo una punta (Caio) però una centrocampista (Spina). Nel finale proteste biancorose però un retropassaggio di Brasi a Filippi che però il direttore di gara considera non volontario e un'altra occasione atalantina con Bonometti che da distanza ravvicinata non trova lo specchio della porta.

Un corso sulla sicurezza operativa per la polizia locale

In data 31 Ottobre 2007 si concluso il Corso Uso e Maneggio delle Armi al quale hanno partecipato Ufficiali ed Agenti appartenenti a Comandi della Polizia Locale di diversi Comuni lombardi, ed in particolare dellAlta Brianza, impegnati in un percorso addestrativo stimolante e realistico.Il Corso durato 5 giorni, promosso da IREF (Istituto Regionale però la Formazione), Ente della Regione Lombardia, e dal Comune di Mandello del Lario (LC), dove si svolto.Direttore del Corso è stato il Comandante della Polizia Locale di Mandello del Lario, Commissario Aggiunto Mario Modica, e Tutor la Sig.a Stefania Stendardo, Ufficiale della Polizia Provinciale di Como. Docente del Corso è stato Tony Zanti, CLET (Certified Law Enforcement Trainer), Direttore responsabile del JustForce Training Center, italo – americano con esperienza operativa in diversi Dipartimenti di Polizia negli Stati Uniti e veterano dellU.S. Army Special Forces.La didattica del Corso imperniata sul Metodo Tiro Dinamico Operativo, creato dallo stesso Zanti e rivolto soprattutto agli Agenti delle Forze dellOrdine, sebbene ne abbiano beneficiato anche Reparti Militari e Operatori della Vigilanza privata.Il tema principale si basa sulla realt del confronto nel quale lOperatore di Polizia Locale potrebbe imbattersi durante lo svolgimento del Servizio, evidenziandone gli effetti contingenti causati dallo stress psicofisico al quale lo stesso sottoposto e fornendovi unadeguata soluzione: questi problemi sono infatti difficilmente gestibili da Personale non appositamente addestrato. Sono trattati gli argomenti relativi alla risposta corretta ed efficace ad unaggressione anche, e soprattutto, nel contesto dellattuale Giurisprudenza italiana, e alluso giustificato della forza. I Partecipanti sono addestrati non soltanto alle Tecniche e Tattiche relative al Tiro Operativo, ma anche alla necessit assoluta di maneggiare larma da fuoco in piena Sicurezza, sia in addestramento sia in Servizio. Molti spiacevoli quando non gravi incidenti, infatti, sono accaduti e continuano ad accadere a Personale appartenente alle Forze dellOrdine durante le operazioni di manipolazione dellarma da fuoco, sia nel contesto del Servizio sia durante il caricamento e lo scaricamento dellarma.Attualmente le nozioni fornite a detti Operatori appartengono ad una Dottrina addestrativa vecchia e stantia, copiata pedissequamente da Tecniche prese in prestito da certe scuole di pensiero un tempo in voga negli Stati Uniti, ma ormai sorpassate. Incredibilmente, chi si occupa in Italia delladdestramento del Personale Operativo continua a diffondere le vecchie nozioni, copiate da libri e filmati made in USA, non chiedendosi il perché e il percome di dette Tecniche, ma perpetuando un ciclo vizioso che può essere, al meglio inutile, e al peggio dannoso e controproducente. Questo Corso, invece, ha dimostrato palpabilmente le lacune delle vecchie Teorie attraverso video di avvenimenti reali ed esercizi pratici in aula, ed è stato accolto con entusiasmo da tutti i Partecipanti dopo che i dubbi e lo scetticismo iniziali erano stati fugati.Chi ha partecipato a questo Corso ha acquisito un notevole bagaglio professionale, ed ha manifestato lintenzione di approfondire le Tecniche del Tiro Dinamico Operativo perché realistiche, efficaci e innovative.

Faville per fiammamonza

COMO 2000 FIAMMAMONZA 1 – 4 (1 – 3)

COMO 2000: Clerici, Cecchetto, Motti C. (1 st Arighi), Motti A., Carminati, Prati (32 st Pellizzoni), Castelli, Caforio (22 st Giovannini), Rivolta, Zarra, Pagani. All. Pakkanen (Neotti, Nobili, Moscatelli, Giglio).

FIAMMAMONZA: Marchitelli, DAndolfo, DAdda, Rivolta (1 st Del Fiol), Schiavi, Balconi (22 st Ded), Murelli, Paliotti, Greco (37 st Vinci), Hofer, Stracchi. All. Grilli (Ferraro).

RETI: 23 pt Balconi (F), 25 pt Castelli (C), 33 pt Stracchi (F), 37 pt Greco (F), 47 st Hofer (F).

ARBITRO: Signor Grega di Legnano.

NOTE: Spettatori 150 circa, terreno in buone condizioni. Ammonita Cafiorio (C), Calci dangolo 6 a 0 però la Fiammamonza.

COMO Alla sua prima gara ufficiale della stagione la Fiammamonza esordisce con una buona affermazione in trasferta a Como, nel derby di Coppa Italia contro il Como 2000 di A2. Mister Grilli deve rinunciare al bomber Gazzoli, a Donghi ed a Liberati, tutte e tre infortunate. Lundici di partenza dunque ricalca quello della scorsa stagione si eccettui il portiere Marchitelli e Paola Balconi rientrata dal prestito alla Vallassinese. Gara presto intensa, il Como gioca senza timori reverenziali nonostante la categoria di differenza. Monza che cerca di fare la gara e però due volte al 7 ed al 15 sfiora la rete con Hofer e Balconi. Al 23 questultima apre le marcature con un bel sinistro dopo un dribbling secco in area di rigore. Neanche il tempo di gioire ed il Como pareggia. Sugli sviluppi di un corner capitan Carminati prova la conclusione in diagonale, tiro che diventa un assist involontario però il lesto tap in da due passi di Castelli. Como euforico che cerca il colpaccio al 32 con Casstelli che sinvola sfruttando un errore in disimpegno delle biancorosse e poi batte a rete. Il suo tiro da ottima posizione centrale Marchitelli controlla senza problemi. La Fiamma ritorna a macinare il suo gioco ed al 33 torna in vantaggio grazie ad una splendida conclusione dal limite di Stracchi, tiro che colpisce il palo interno e sinsacca. Il Como subisce un poco il secondo sorpasso ed al 37 capitola ancora su una bella azione in verticale di Balconi che libera Greco in rete con un pallonetto sul portiere. Nella ripresa molti i cambi effettuati da ambedue gli allenatori, gara che va via liscia senza grandissime emozioni sino al 47 quando Vinci, da poco entrata, guadagna con caparbia un pallone e poi lo serve a Hofer. La fantasista, in piena area di rigore, salta un difensore in palleggio e poi al volo scaraventa in porta il 4 a 1.