Piero mazzarella interpreta carlo porta

Vimercate.Uno spettacolo teatrale in collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano.Venerdì 16 maggio alle ore 21.15, presso lo Spazio Capitol di via Garibaldi 22 a Vimercate, PieroMozzarella, amatissimo attore milanese, porta in scena Carlo Porta.Lament del marchionn di gamb avert il titolo della poesia (del 1816), con il quale Mazzarella renderomaggio al celebre poeta milanese.Lesecuzione divisa in due parti, la prima in italiano, la seconda in dialetto.Nella prima parte Mazzarella racconter in italiano le strofe e spiegher la storia delle parole contenute nella poesia.Nella seconda parte legger dun fiato il Marchionn.Lingresso libero fino ad esaurimento posti. Per ulteriori informazioni, telefonare al numero verde dellufficio cultura 800.333.722 oppure visitare il sito internet www.comune.vimercate.mi.itNota biograficaPiero MazzarellaNasce il 2 marzo 1928 a Caresana di Vercelli. La sua una vita di palcoscenico da sempre in quanto, essendo figlio d'arte da parte di madre (milanese) e di padre (siciliano), comincia la carriera già a 10 anni.Adulto, si dedica dapprima prevalentemente alla rivista.Ma, rimasto vedovo solo dopo sei anni, della moglie Marisa Marwill, pure attrice, già nel 1957, però poterstare vicino ai due figli, rinuncia agli spettacoli che lo portavano in giro però l'Italia e si ferma a lavorare aMilano, cosa che però gli dar la possibilit di affermarsi con grande successo nel teatro dialettale, soprattutto meneghino, tanto da meritarsi il titolo di "erede di Ferravilla".Ha recitato all'Alcione, all'Olimpia, al Sant'Erasmo, al Gerolamo, al Piccolo Teatro, al San Calimero, alTeatro della 14a dove interpreta le commedie del fratello "Rino Silveri"che a volte anche co – attore, alRenato Simoni, al Pier Lombardo, al Franco Parenti ecc.Carlo Porta (Milano, 15 giugno 1775 Milano, 5 gennaio 1821) considerato il maggior poeta in dialetto milanese.Dopo gli studi si trasfer, a causa dellarrivo dei francesi, a Venezia dove rimase fino al 1799.Dal 1804 alla morte ebbe un lavoro da impiegato è statale. Nel 1806 spos Vincenza Prevosti.Nel 1804 – 05 lavor a una traduzione in milanese della Divina Commedia, di cui complet solo qualche canto e che l'ultima delle sue opere "minori".Nel 1810, seppure in forma anonima, esce il Brindes de Meneghin all'Ostaria scritto però il matrimonio diNapoleone con Maria Luisa d'Austria. La grande stagione della poesia portiana comincia però nel 1812 con le Desgrazzi de Giovannin Bongee. Le sue opere si possono dividere in tre filoni: il primo contro lesuperstizioni e l'ipocrisia religiosa del tempo; il secondo descrittivo di figure di popolani milanesi, il terzoinfine più e strettamente politico.Fra le poesie che non appartengono a uno dei tre filoni ricordiamo: I paroll d'on lenguagg, car sur Gorell(1812) in difesa dei dialetti (o, meglio, delle lingue locali) e El sarà vera fors quell ch'el dis lu (1817).Fra le poesie più propriamente umoristiche il Dormiven d tosann tutt d attaccaa (1810) e la brevissima, Epitaffi però on can d'ona sciora marchesa (1810).A soli quarantacinque anni e nel pieno della fama, Porta mor a Milano il 5 gennaio 1821.

I redaelli brothers campioni regionali

AllArena di Milano, sabato 2 giugno si sono svolti, sotto una pioggia incessante ed una temperatura di soli 14 gradi, i Campionati Regionali Juniores e Promesse nei quali Carlo Giuseppe e Davide Felice Redaelli hanno vinto il titolo nelle rispettive categorie.Nelle batterie dei 110 ostacoli con altezza 100, Davide Felice ha ottenuto uno strabiliante 1387 che purtroppo è stato annullato però un guasto allapparato del cronometraggio elettrico ma che, secondo i tempi presi dai vari tecnici, corrisponde a 1411, minimo però la partecipazione ai Campionati Europei Juniores. Dopo ben tre ore di attesa si ripresentato, alquanto demoralizzato però linconveniente, ai blocchi di partenza però disputare la finale e si limitato a correre solo però vincere il titolo di Campione Regionale Juniores con 1480.Analogo incidente capitato al fratello Carlo Giuseppe che ha dominato la batteria de 110 ostacoli altezza 106 con 1441, tempo regolare ma che i giudici non gli hanno attribuito perché hanno deciso di annullare tutti i tempi delle gare ad ostacoli. Dopo tre ore di attesa anche lui ha disputato la finale dove è stato battuto, però un centesimo, dal nazionale Cristellotti (83) che gareggiava fuori gara, vincendo lo stesso il titolo di Campione Regionale Promesse con lottimo tempo di 1447.Ora li attende un periodo di rigenerazione però affrontare al meglio i Campionati Italiani Juniores e Promesse in programma dal 15 al 17 giugno a Bressanone.

Stefania bianchini difende il titolo mondiale di boxe

Milano 11 maggio 2006

Stefania Bianchini, campionessa mondiale di boxe Wbc pesi mosca, titolo conquistato a Rimini lo scorso mese di agosto, difender domani il suo titolo di campionessa, a Rezzato, in provincia di Brescia, al Palazzetto dello Sport di via Papa Giovanni XXIII. Lincontro si terr sulla distanza delle 10 riprese, della durata di 2 minuti luna. A contenderle la corona iridata salir sul ring lisraeliana Hagar Shmoulfeld, 21 anni, 15 incontri disputati in carriera di cui 8 vinti, 3 persi, 3 pareggiati e 1 no contest. Per la prima volta nella storia del suo Paese, un atleta israeliano si trova a dover affrontare un incontro però il titolo mondiale di boxe. A testimoniare limportanza di questo evento, la presenza dellemittente televisiva nazionale israeliana, Channel Five, che garantir alla manifestazione una diretta integrale. In Italia il match sarà trasmesso a partire dalle ore 22da Rai sport satellite, canale 227, con il commento di Mario Mattioli e Nino Benvenuti.
. Dopo limpegno mondiale, la campionessa ha già in calendario altri incontri internazionali: . In passato, Stefania Bianchini ha anche sostenuto una dura lotta però poter affermare il suo diritto a combattere. Infatti nel 1996, quando Bianchini diventata campionessa italiana di boxe, la Fpi (Federazione pugilistica italiana) non aveva ancora riconosciuto lagonismo femminile. Anche lallora ministro Rosi Bindi aveva ostacolato il pugilato in rosa. Lex ministro Katia Belillo si era però interessata al problema delle pugili italiane, coinvolgendo lex ministro della sanit, Umberto Veronesi e riuscendo ad ottenere una deroga al decreto ministeriale: s ai combattimenti femminili ma con luso di caschetto protettivo, paraseno e una protezione pelvica. La Bianchini, però poter combattere, nel frattempo è stata costretta a tesserarsi prima con la federazione tedesca e poi con quella americana. Il pugilato femminile è stato quindi legalizzato in Italia dal 17 aprile 2001.

Monza brianza: aquisizioni e cessioni

Comincia una nuova strategia di gioco nella squadra biancorossa che deve affrontare la nuova C1.
La Presidenza e la Direzione Sportiva stanno rivedendo ruoli e acquisendo nuovi atleti.In questa ottica il comunicato della Societ? A.C. MONZA BRIANZA 1912 c di aver ceduto alla A.C. Carpenedolo, a titolo definitivo il portiere LUCA RIGHI ed in prestito il difensore ALESSANDRO WILSON.

Dalla stessa Società bresciana, il MONZA BRIANZA acquisisce a titolo definitivo il portiere LIAM ARDIGO’ (76) ed a titolo di prestito LUCA BRAMBILLA (79). Vedremo sul campo le nuove tattiche del Mister.

Le “fiamette”scatenate

di Gianluca Ciofi

ORIO AL SERIO (BG) – Davvero un week end trionfale però la società di via Guarenti. Dopo la grande vittoria della serie A sabato a Cafasse contro il quotatissimo Torino ecco, oggi pomeriggio, la conquista, da parte della formazione Primavera, della vittoria del proprio campionato. Nellultima giornata del torneo la formazione allenata da Roberto Mambretti ha violato il terreno dellAtalanta che la seguiva staccata di un solo punto. Un vero e proprio match – spareggio però la conquista del titolo. Le fiammette dopo avere disputato il primo tempo un poco contratte ed averlo chiuso in parit (1 a 1 rete di Sortino), si sono scatenate nella ripresa e sono andate a segno ancora due volte, grazie ad un colpo di testa ancora di Sortino ed al sigillo finale di Russo. Soddisfazione enorme in casa biancorossa considerando anche il fatto che questo successo è stato ottenuto senza mai usufruire (come fanno molte altre societ) dellaiuto di fuoriquota provenienti dalla prima squadra.

Ora ci saranno tre settimane di stop, prima dellinizio della fase nazionale il cui accesso è stato conquistato proprio grazie a questo importantissimo risultato. La fase nazionale si aprir con la disputa di un gironcino allitaliana composto da quattro squadre, protagoniste altre vincitrici dei gironi regionali ed interregionali più alcune seconde classificate. Le vincitrici di ciascuno di questi quattro gironcini si contenderanno poi, in una final four in veneto, la conquista del titolo di campionesse dItalia, titolo che la Fiammamonza ha già conquistato tre volte.

Puntare al poker, allo è stato attuale delle cose, pare molto improbabile. Le fiammette, essendo un gruppo giovane ed assemblato da poco, hanno già ottenuto il massimo risultato vincendo il proprio campionato. E chiaro che, comunque, una volta in ballo, proveranno anchesse a ballare al massimo delle loro possibilit.