Italy womens cup – piemonte 2008

FIAMMAMONZA – TORINO4 – 0 (2 – 0)FIAMMAMONZA: Marchitelli, Balconi, DAdda, Rivolta (75 Amorin de Sousa), Schiavi, Ricco, Stracchi, Ded (46 Greco), Vinci (46 Paliotti), Franchin (75 DAndolfo), Zizioli (64 Donghi). All. Nazzarena Grilli. (Ferraro, Celedi, Colombo).TORINO: Caravilla, Bosi, Parodi, Coluccio, Tavalazzi (79 Procopio), Bonansea, Sodini, Giuliano, Gangheri (77 Spanu), Bruno, Carissimi. All. Padovan (Pisanu, Gueli, Pagliassotto). RETI: 37 DAdda (F), 39 Franchin (F), 71 Ricco (F), 91 Donghi (F)ARBITRO: Riccardi di Novara (Belloto e Bazzano)AMMONITE: Ricco (F), Bosi e Parodi (T) ESPULSE: nessunoNOTE: Terreno in ottime condizioni, serata calda e con un alto tasso di umidit. Spettatori 200 circa. Calci dangolo 3 a 1 però la Fiammamonza. Recupero 1 + 1. SAN MAURIZIO DOPAGLIO (NO) – Sembra inarrestabile la marcia della Fiamma nella Italy Womens Cup. Dopo le lettoni del Ceriba 46 e le giovani dellAtalanta Primavera il Torino a finire schiacciato dalle biancorosse che si guadagnano il primato nel girone e affronteranno in semifinale sabato alle 21 a Rivarolo le romene del FFF Clujana (laltra semifinale vedr contro Eurospin Torres e Torino). Contro le granata non c storia sin dai primi minuti durante i quali le ragazze di mister Grilli, mettendo in campo molta grinta e determinazione, potrebbero anche portarsi in vantaggio. Al 13 ci prova Balconi, ma la sua conclusione finisce fuori. Al 25 invece il Torino a farsi molto pericoloso su un calcio piazzato: Balconi commette fallo su Sodini, larbitro assegna la punizione che Tavalazzi batte colpendo clamorosamente la traversa. Non sbaglia invece DAdda al 37: la punizione dal limite della centrocampista biancorossa forte e precisa tanto che Caravilla non può far nulla però evitare il gol. Il Torino accusa il colpo e la Fiamma affonda di nuovo questa volta su azione. Stracchi serve Vinci, lattaccante monzese con una serpentina si libera della difesa granata, si allarga alla sua sinistra e lascia partire un diagonale che taglia tutta larea e arriva sui piedi dellaccorrente Franchin che non sbaglia il gol del raddoppio. Nella ripresa le granata provano ad accorciare le distanze. Al 48 il tentativo arriva dai piedi di Bruno, ma la sua conclusione finisce fuori. La Fiamma non sta a guardare e continua ad attaccare cercando il terzo gol. Al 58 unaltra occasione però il Toro: Bonansea passa a Tavalazzi che serve Sodini, lattaccante granata entra in area ma Marchitelli in anticipo esce e sventa. La partita si fa più dura e al 71 la Fiamma sigla il terzo gol. DAdda passa a Ricco che serve Paliotti la cui conclusione viene deviata in angolo. Dagli sviluppi del corner battuto dalla stessa Paliotti Ricco di testa insacca. Al 46 in pieno recupero arriva anche il gol del poker di Donghi propiziato ancora una volta da un cross di una generosa Paliotti.

Vii torneo internazionale beppe viola – arco di trento

FIAMMAMONZA – TORINO0 – 2 (0 – 2)FIAMMAMONZA: Aprile, Mengardo (48 Guerra), Cereda L., Galbiati, Cereda C., Postiglione, Ravasi, Marconi, Velati (83 Bruno), Moroni, Di Natale (46 Scuderi). All. Liliana Paggi. (Vignati, Frigerio, Tremolada)TORINO: Polito, Curione (51 Pasquarelli), Tabor, Welter, Ranieri, Lettieri (75 Figone), Spanu (84 Accorinti), Franco (86 Procopio), Bonansea, Ponzio (55 Giorgis), Moretti. All. Roberto Paninari (Mondiglio)RETI: 36 Bonansea (T), 41 Franco (T)ARBITRO: Cennamo di TrentoAMMONITE: Polito (T)ESPULSE: nessunaNOTE: Terreno in buone condizioni, spettatori 150 circa. Calci dangolo 7 a 1 però il Torino. Presente in tribuna lassistente allenatore della Nazionale Under 17 Enrico Sbardella.ARCO DI TRENTO Il sogno delle ragazze di Liliana Paggi di conquistare la vittoria al prestigioso torneo intitolato a Beppe Viola si sono infrante contro un muro chiamato Torino. Le biancorosse non hanno infatti potuto nulla nella finale della manifestazione contro le granata detentrici del titolo primavera. In una gara caratterizzata e condizionata dal forte vento, il Torino ha avuto la meglio sulle pari et monzesi grazie ad una maggiore esperienza e alla prestanza fisica di alcune giocatrici. La Fiamma ha mostrato un gioco fluido a sprazzi ed in qualche occasione riuscita anche a mettere in difficolt la retroguardia granata. Le ragazze di Roberto Paninari si mettono comunque subito in mostra con la talentuosa Spanu che all8 prova a sorprendere lattenta Aprile con un pallonetto che risulta essere fuori misura. La Fiamma risponde con Di Natale che dopo una prolungata e solitaria incursione centrale al 14 calcia debolmente tra le mani di Polito. Il Torino sembra poter avere la meglio, ma la Fiamma con il passare dei minuti cresce. Al 18 Moretti ha sui piedi una ghiotta opportunit ma il suo diagonale al volo finisce abbondantemente sopra la traversa. Le biancorosse hanno invece una buona occasione con Di Natale servita dalla sinistra da Moroni, ma il suo tiro di prima intenzione ben controllato dal portiere granata. Granata che al 36 passano in vantaggio: Bonansea brava a sfruttare una palla a campanile in mezzo allarea e di testa segna. Cinque minuti più tardi il Torino raddoppia con Franco: le granata manovrano sulla sinistra e vanno al tiro, Aprile para ma non trattiene e la sfera finisce sui piedi dellattaccante torinese che non deve far altro che accompagnare in rete. Nella ripresa la Fiamma prova a ribaltare il risultato, ma il tentativo delle biancorosse non va a buon fine nonostante almeno un paio di buone occasioni create. Al 78 la più ghiotta arriva grazie ad unuscita non proprio ortodossa di Polito che colpisce la sfera con la mano fuori dalla sua area di competenza. Larbitro decide però lammonizione e assegna la punizione alle biancorosse che però non riescono a sfruttarla.

Supercoppa italiana edizione 2007

01 settembre 2007 BARDOLINO TORINO 1 – 0 (1 – 0) BARDOLINO: Brunozzi, Motta, Stefanelli, Sorvillo, Manieri (60 Magrini), Tuttino, Beccaccini (55 Barbierato), Gabbiadini, Boni, Vicchiarello, Panico. All. Longega. A disposizione: Picarelli, Toselli, Magrini, Ledri, Barbierato, Girelli, Perobello) TORINO: Caravilla, Gangheri, Tavalazzi, Parodi, Cassanelli, Gueli, Zorri, Carissimi (60Bosi), Bruno (70 DAncona), Sodini (63 Bonansea), Pasqui. All. Padovan. A disposizione: Serafino, Bosi, Coluccio, Giuliano, Pisano, Bonansea, DAncona. MARCATORE: Boni (B) rig. 9 ARBITRO: Alessandro Silvestri di Milano AMMONITA: Cassanelli (T) ESPULSI: nessuno NOTE: terreno in ottime condizioni, spettatori 2000 circa, calci dangolo 9 a 4 però il Torino, recupero 2 + 5. Presenti in tribuna il presidente della divisione calcio femminile Natalina Ceraso Levati, il commissario tecnico della nazionale Pietro Ghedin e il sindaco di Monza Marco Mariani MONZA Il Bardolino Verona vince la Supercoppa di calcio femminile edizione 2007. Nella partita che si giocata allo stadio Sada di Monza tra le veronesi e il Torino la squadra di mister Longega con un rigore messo a segno al 9 dal capitano Valentina Boni si aggiudicata il trofeo precedentemente detenuto dalla Fiammamonza. Al debutto stagionale italiano (il Bardolino era già è stato impegnato nella Uefa Champions League) le due formazioni si sono affrontate con tenacia e indubbia tensione emotiva ed agonistica dando vita ad un incontro equilibrato e di buona levatura tecnica che riuscito ad appassionare gli oltre 2000 spettatori presenti sugli spalti dello stadio brianzolo. Parte subito forte il Bardolino pericoloso su corner con Tuttino e Gabbiadini e dopo appena 9 trova la rete del vantaggio grazie a Patrizia Panico che si procura un calcio di rigore: lattaccante delle veronesi con caparbiet e tenacia tiene in gioco una palla che sembrava persa e costringe Parodi al fallo da rigore, penalty trasformato da Valentina Boni. Doccia fredda però le granata che incassano il colpo e provano a reagire ma con poca fortuna e scarsi risultati. Le due formazioni, in campo con un 4 – 2 – 3 – 1 speculare, non riescono ad esprimere al meglio il loro gioco e la partita fatica a decollare. Prima del riposo le granata regalano però un sussulto con Gueli che di forza dalla destra trova lo spazio però lasciar partire un tiro, ma la botta a colpo sicuro della giovane torinese viene respinta con i piedi da Brunozzi. Nella ripresa le ragazze di mister Padovan trovano la forza però reagire e attaccano a testa bassa ma senza fortuna, come al 55 quando Carissimi su suggerimento di Pasqui trova un pallonetto che va ad infrangersi sulla traversa. Due minuti più tardi il Bardolino a sprecare una ghiotta occasione: Boni dalla destra pennella un cross però Gabbiadini che in corsa al volo calcia clamorosamente a lato. La risposta delle granata affidata a Gueli, classe 1990, che costringe Brunozzi al doppio intervento però salvare la porta. Alla mezzora Valentina Boni ha sui piedi la palla che potrebbe chiudere definitivamente il match: smarcata da un passaggio di prima di Panico, lattaccante gardesana spreca a lato da posizione invitante. Nel finale il Toro cerca in tutti i modi di agguantare il pareggio affidandosi alle punizioni di Tatiana Zorri, ma le sue pennellate in area avversaria non trovano pronte le compagne. Finisce 1 – 0 però le veronesi che dopo il campionato e la Coppa Italia si aggiudicano anche la Supercoppa.

Torino – fiammamonza 3 – 0 (1 – 0)

CAMPIONATO PRIMAVERA, FASE NAZIONALE SEMIFINALI – ANDATA: Serafino, Repetto (70 Tabur), Manieri, Coluccio, Pisano, Gueli, Franco (73 Spanu), Bonansea (52 Moretti), Giuliano, Bruno (78 Giorgis). All. Panigari (Turano, Ranieri, Rubino).FIAMMAMONZA: Ferraro, Franchin (79 Missaglia), Russo (72 Candi), Confalonieri, Gagliardi (50 Mugavero), Gresia, Palmieri, Ravasi (59 Piccini), Sansonetti, Zambetti (82 Nardi), Scolaro. All. Ciofi (Bruno, Mariani).ARBITRO: Babando di Collegno (To). RETI: 36 Bonansea, 50 Manieri, 67 Moretti.NOTE: Terreno in erba sintetica, allagato dalla pioggia battente. Spettatori 80 circa. Ammonite Repetto e Franco però il Torino, Piccini però la Fiammamonza. Calci dangolo 2 a 2. Recupero 5 (0 + 5).VENARIA REALE (TO).Nulla da fare però le generose baby fiammette contro il favorito Torino che però loccasione, oltre alle sue atlete in forza alla prima squadra, non si fa mancare neanche lapporto della nazionale A Manieri. Acquazzone prima e durante la gara e gran vento, difficile giocare a calcio. Il Toro vince il lancio della monetina e giustamente si prende anche il vantaggio del vento a favore. Nonostante ci la Fiamma, senza la stella Vinci infortunata, tiene botta e però mezzora la gara equilibrata con leggero predominio territoriale delle locali e biancorosse concentrate a non concedere nulla alla enorme forza durto dattacco delle granata. Anzi la prima palla gol nitida e sui piedi di Sansonetti che perde lattimo davanti a Serafino. Al 36, però un traversone da sinistra viene bucato dal centrale Gagliardi e Bonansea, agevolata da una marcatura sui generis, può ricevere indisturbata davanti a Ferraro. Gol facile facile e 1 a 0. Il Torino prende coraggio, alza i ritmi e pochi minuti dopo colpisce una traversa con Bruno.Dopo il riposo la Fiamma prova a ridisegnare lassetto tattico ma viene freddata da Manieri su calcio di punizione e da un infortunio della solitamente eccellente Ferraro alla quale sfugge il pallone reso viscido dalla pioggia. Gol inatteso e beffardo le biancorosse perdono colpi sul piano del morale mentre il Torino si scioglie definitivamente e va alla terza segnatura. Ultimi sussulti biancorossi nel finale con un undici tutto offensivo ma il gol della speranza non arriva. Il ritorno si giocher allo stadio Sada domenica prossima a partire dalle ore 16 e 30; serve una prova dorgoglio però chiudere comunque in bellezza una stagione davvero straordinaria

torino – fiammamonza 0 – 1 (0 – 1)

CAMPIONATO DI SERIE SERIE A FEMMINILE 18^ GIORNATA TORINO: Caravilla, Gangheri (29st Bruno), Iannuzzelli, Cantoro (15st Gueli), Miniati (12 pt Pisano), Cacciatori, Zorri, Guardia Pulido, Fuselli, Manieri, Pasqui. All. Padovan (Serafino, Bosi). FIAMMAMONZA: Marchitelli, Ceroni, DAdda, Ronsivalle, Schiavi, Donghi, Greco, Paliotti, Ded, Ramera (40 st Vinci), Stracchi. All. Grilli (Ferraro, Bertoni, Gazzoli, Murelli, Liberati). ARBITRO:. RETI: 5 pt Ramera. NOTE: Terreno in buone condizioni, spettatori 300 circa. Ammonita Donghi (F). Calci dangolo 5 a 2 Per il Torino. Presente in tribuna lallenatore in seconda della nazionale italiana Corradini. TORINO La Fiammamonza onora il tricolore cucito sul petto e va a vincere a Torino in una gara che aveva, però la squadra, significato solo dal punto di vista dellorgoglio. Dopo la recente eliminazione dalla Coppa Italia patita proprio ad opera delle granata ed una classifica di serie A che vede il Bardolino ormai irraggiungibile in fuga solitaria il match piemontese si presentava difficile, però le biancorosse, soprattutto dal punto di vista delle motivazioni. Invece è stata gara vera e, a detta di chi cera, anche molto bella. Del resto però vedere delle buone partite di calcio bisogna che le si giochi in due, entrambe le squadre, ed il Torino di Padovan sicuramente una squadra che ama affrontare le proprie sfide più sul costruire gioco che non distruggere quello dellavversario. Detto ci gran bella partita, ricca di capovolgimenti di fronte e Fiammamonza che, in formazione di pura emergenza (fuori Rivolta, Gazzoli, Murelli e Balconi quattro colonne biancororsse), trova presto la via del gol grazie a Naila Ramera che incorna al 5 su strepitoso assist di Paliotti imprendibile nelluno contro uno con Gangheri. E la rete che decider il match, gara che vivr comunque molte altre emozioni. Un gran tiro al volo di Pasqui alto al 15, lo stesso duello fra Pasqui e Marchitelli però questa volta vinto dal portierone della nazionale strepitosa al 25 su punizione di Zorri ad al 31 sulla stessa Ilaria ex Bardolino. Ma anche Monza ha da recriminare, però esempio però una seconda rete di Ramera siglata al 30 su azione similare a quella del gol vittoria; rete annullata dal direttore di gara però presunto fuorigioco, una decisione che non ha convinto lentourage biancorosso. Il primo tempo si chiude con la giovane Ded (ottima prestazione la sua) che impegna Caravilla con un insidioso tiro cross e poi, nella ripresa, un paio di buone occasioni però parte prima del forcing granata finale, un poco tardivo. Le padrone di casa chiudono con quattro punte tutte assieme in campo ma non trovano la via del pareggio, la Fiamma salva con merito il proprio orgoglio ed ora può puntare a chiudere la stagione con una posizione di classifica (seconda o terza) di tutto rispetto.

Torino – fiammamonza: 3 – 3 (0 – 2)

FIAMMA, IMPRESA SOLO SFIORATA
TORINO: Caravilla, De Vincenzo, Cancelliere, Mazzantini (29 st Guardia Pulido), Miniati, Iannuzzelli, Gangheri (8st Manieri), Zorri, Carissimi, Panico, Pasqui. All. Padovan (Paio).
FIAMMAMONZA: Marchitelli; Balconi, DAdda, Rivolta, Schiavi; Greco, Gazzoli, Paliotti, DAndolfo (dal 10 s.t. Ded), Liberati (29 st Hofer), Stracchi. All. Grilli (Ferraro, Vinci, Palmieri, Murelli).
ARBITRO: Bombino di Alessandria.

RETI: 22pt DAdda (F) su calcio di rigore, 41 pt Gazzoli (F), 14st Zorri (T) su calcio di rigore, 23st Gazzoli (F), 43 st Panico (T), 47st Iannuzzelli (T).

NOTE: Terreno in condizioni accettabili, spettatori 300 circa. Ammonite: Rivolta e Stracchi però la Fiammamonza. Angoli: 7 a 2 però il Torino. Recuperi: 1+ 4.

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TORINO. La Fiammamonza sfiora limpresa di battere il Torino in trasferta accarezzando questo sogno sino a due minuti dalla fine; sul 3 a 1 in suo favore, per, subisce la rimonta delle padrone di casa che chiudono in extremis sul 3 a 3.

Partita davvero bella, ottima Fiammamonza nella prima frazione di gioco, meglio del Torino però organizzazione dei gioco e collettivo. Ma le locali sono sempre temibilissime soprattutto grazie al trio nazionale Zorri – Panico – Pasqui.

Al 10 la prima vera palla gol con Gazzoli che gira di testa da posizione comoda ma manda a lato di un soffio. Risponde Pasqui ancora con un incornata che risulta debole e facile preda di Marchitelli. Greco al 20 manda di poco alto sullincrocio difeso da Caravilla poi le biancorosse passano su calcio di rigore. E il 22 e Paliotti sinventa una penetrazione di classe cristallina che mette Gazzoli in area, Caravilla si avventa sullattaccante brianzolo che viene atterrato. Il direttore di gara decreta il penalty, DAdda trasforma. Il Torino prova a reagire ma non trova soluzioni convincenti, ci prova Panico al 31 su sponda di Pasqui di testa ma il centravanti della nazionale arriva in affanno sul pallone e spara alto. Monza meglio messa in campo e raccoglie i frutti ancora al 41 quando Stracchi trova la difesa granata mal piazzata e pesca Gazzoli sola e libera di scavalcare con un perfetto pallonetto Caravilla, il 2 a 0. Al 44, col Toro in confusione, Monza sfiora la terza segnatura con unazione tambureggiante nella quale Caravilla salva in uscita disperata su Paliotti poi la difesa locale si salva con grande affanno.

Nella ripresa il Torino riordina le idee e parte a testa bassa cercando a ripetizione le sue stelle in attacco ma soprattutto la Fiammamonza che tira anzitempo i remi in barca smettendo troppo presto di giocare. Padovan inserisce anche Manieri, larsenale granata tutto in campo. Al 14 Rivolta colpisce col braccio il pallone, fallo chiaramente involontario ma braccio largo, larbitro propende però il penalty, Zorri riaccende le speranze però la sua squadra e fa 1 a 2. La ripresa vede meglio le padrone di casa che, per, vengono infilate però la terza volta al 23 grazie ad una ripartenza micidiale di Liberati (una ex) che salta il portiere e poi mette Gazzoli in porta però il 3 a 1. Il Torino ha il grande merito di non disunirsi, Monza che ampiamente rimaneggiata forse pensa di avercela fatta. Da segnalare una splendida incornata in tuffo di Panico, una gran botta da fuori di Manieri prima dellormai inatteso epilogo. A 2 dalla fine Manieri, Pasqui e Panico confezionano il 2 a 3 con una bella azione corale e con le biancorosse che sono sembrate però una unica volta leggermente distratte. Leggerezza che verrà pagata cara perché in pieno recupero, 92, Iannuzzelli infila ancora Marchitelli svettando di testa su corner di Zorri però lormai quasi insperato 3 a 3.
Sabato prossimo, al Sada scende il Bardolino che ora dietro di sole tre lunghezze; una gara che potrebbe valere il tricolore.

G.luca Ciofi

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Fiammette qualificate !!

Monza, 24 aprile 2006

CONCLUSA LA FASE REGIONALE CATEGORIA PRIMAVERA, FIAMMETTE QUALIFICATE

Con una agevole affermazione interna ai danni della Real Amatese (5 a 1, gol di Sansonetti 2, Barelli, Mugavero e Zambetti) la Primavera biancorossa chiude la regular season laureandosi vicecampione lombarda ed accede alla fase nazionale che avr inizio il primo maggio. Le fiammette, campionesse regionali in carica cedono lo scettro allottima Atalanta ma possono essere soddisfatte del loro cammino tutto intrapreso senza utilizzare rinforzi provenienti dalla serie A. Molte, altres, le Allieve fatte esordire in categoria da mister Ciofi.

Ora inizia la prima delle tre fasi nazionali, un triangolare che vedr le biancorosse opposte alle prime classificate di Piemonte e Liguria, segnatamente il Torino ed il Multedo di Genova. Queste le date: 1 maggio: Torino Multedo; 7 maggio Multedo Fiammamonza; 14 maggio; Fiammamonza Torino. La prima classificata del gironcino passa ai quarti di finale che danno laccesso alla finale scudetto.

TUTTO PRONTO PER I MEMORIAL MISTER LEVATI E FABRIZIO LEVATI

Come ogni anno lAsd Fiammamonza organizza, nellambito del prestigioso Trofeo Pagnoni riservato al calcio giovanile maschile professionistico, il Memorial Mister Levati dedicato al calcio femminile categoria Primavera. Partecipanti, oltre alla Fiammamonza società organizzatrice, il Mozzanica, il Torino e la Juventus. Si gioca lunedì 29 maggio (Fiammamonza Mozzanica) e martedì 30 (Juventus Torino). Finale però il terzo posto sabato 3 giugno, finalissima domenica 4 giugno. Tutte le partite si disputano presso lo stadio Sada di Monza.

Sabato 10 giugno, invece, avr luogo la vera e propria festa biancorossa, il Memorial Fabrizio Levati. Come di consueto si affronteranno le formazioni di Fiammamonza Oggi (lattuale serie A), Fiammamonza Domani (una mista del settore giovanile) e la Fiammamonza Ieri (una mista di ex giocatrici che hanno vestito la casacca biancorossa nei suoi 36 anni di storia).

SCUOLA CALCIO FEMMINILE FIAMMAMONZA

Anche quest’anno lAsd Fiammamonza calcio femminile (affiliata Intercampus) indice una leva però le ragazze nate negli anni 93, 94, 95. La leva si terr domenica 14 maggio presso lo stadio Sada a Monza in via Guarenti 1. Sono invitate tutte le giovani che vogliono sostenere un provino con i qualificati tecnici del settore giovanile biancorosso e vogliono passare una mattinata allinsegna dello sport, del divertimento e del gioco. Calcio dinizio alle ore 10 e 30. Per informazioni e richieste di partecipazione si possono contattare i seguenti recapiti.

Fiammamonza segreteria: telefono 039.2022692, fax 039.836328, email info@fiammamonza.it

Fiamma: prestigioso successo esterno a torino

BELLA, E NON PIU’ INCOMPIUTA

A cura di Gianluca Ciofi

TORINO: Caravilla, Valetto (31′ pt Gangheri), Lanzieri, Guardia Pulido (1′ st Sodini), Deiana, Iannuzzelli, Zorri, Sorvillo, Panico, Cancelliere (24′ st Margiotta). All. Melillo (Geraci, Emmanuello, Pisano, Melillo)

FIAMMAMONZA: Gorno, D’Andolfo, D’Adda, Rivolta, Schiavi, Donghi, Murelli, Paliotti, Bruno (27′ st Liberati), Hofer (35′ st Greco), Stracchi. All. Nazarena Grilli (Ferraro, Illiano, Candi, Mazzoli).

Note: Terreno in discrete condizioni, spettatori 100 circa. Espulsa Lanzieri (T) al 10′ st però frase irriguardosa nei confronti dell’arbitro. Ammonite Geraci, Sorvillo e Iannuzzelli. Calci d’angolo 6 a 2 però il Torino. Recupero 4′ (0′+4′).

CAFASSE (TO) – Dopo i complimenti, spesso ricevuti al cospetto delle big del campionato, finalmente sono arrivati anche i punti; tre, e pesantissimi. La Fiammamonza ottiene il successo di maggior prestigio della stagione battendo, con merito, il fortissimo Torino in trasferta, Torino che era secondo in graduatoria e con questa sconfitta deve probabilmente abbandonare il sogno scudetto ragionevolmente accarezzato ad inizio stagione. Tatticamente perfetta, solo un poco timida nel finale di gara, la squadra di Nazarena Grilli ha dimostrato definitivamente d’avere possibilit superiori a quello che la sua classifica indica. Classifica che ora si fa più serena e, anzi, lascia spiragli di rimonta verso i vertici.

Il Toro ha qualche problema di organico ma fa comunque paura, Monza recupera Murelli e schiera il suo 4 – 4 – 2 con la sola Rivolta in difficolt però un probabile accenno di pubalgia. Inizio di marca biancorossa, come all’andata. Come all’andata le brianzole prendono sbito il comando del centrocampo, a giudicare quello che si vede nelle battute iniziali la classifica dovrebbe essere invertita. Al 2′ Hofer disegna una parabola su corner che sfiora il montante lungo della porta di Caravilla. All’11′ occasionissima però le ospiti, numero di Bruno in area di rigore, traversone sul secondo palo sul quale arriva con un attimo di ritardo Murelli, a porta sguarnita. Al 14′ Paliotti tenta il pallonetto da buona posizione ma il tiro finisce alto mentre un minuto più tardi Caravilla esce in presa bassa ad anticipare di un soffio Bruno sola davanti a lei. Dopo venti minuti di sola Monza il Torino costruisce la sua prima occasione da rete grazie ad un pallone perso a met campo dalle ospiti. Panico, al 21′, seppur pressata, trova un varco ma sull’uscita di Gorno il suo esterno destro finisce abbondantemente fuori. Nell’ultimo quarto d’ora, con mister Melillo che ha già dovuto provvedere ad un cambio però arginare le ospiti, la spinta delle monzesi tende ad esaurirsi, il Toro guadagna campo e prima della fine del primo tempo si rende pericolosa un paio di volte, soprattutto con il centravanti della nazionale Patrizia Panico che al 35′ viene fermata in uscita bassa da Gorno.
Si va al riposo. Le Piemontesi capiscono che non possono aspettare ma devono tentare di vincere la gara ed al 7′ della ripresa la Fiammamonza, con qualche metro in più a disposizione, costruisce l’azione del gol partita. Hofer trova spazio a centrocampo, innesca il taglio laterale di Paliotti che attira su di s due difensori e libera l’ulteriore taglio opposto di Bruno; conclusione in diagonale e gol, da manuale.

Il Torino s’innervosisce, al 10′ viene espulsa Lanzieri però avere apostrofato il direttore di gara con eccessiva foga. Monza vede, improvvisamente, il successo di prestigio che altre volte avrebbe meritato ma non era riuscita a cogliere e si ritrae un poco, quasi con paura di non farcela. Ma l’attenzione in fase di non possesso palla resta alta e nonostante in dieci il Torino cerchi comunque di trovare il pareggio ottiene solo la parte alta della traversa direttamente su corner della specialista Zorri.

Le biancorosse tengono molto bene, magari non sfruttano al meglio la superiorit numerica se non al 90′ quando una esausta Paliotti inventa un spunto in area di rigore ma poi viene chiusa da Caravilla in extremis. Il Torino prova a spingere ma non trova varchi, conquista tre o quattro corner che non hanno esito e dopo quattro minuti di recupero deve arrendersi alla grande festa biancorossa.