15 befana del motociclista

Malgrado il maltempo che ha imperversato con pioggia e neve sulla Brianza nei giorni precedenti la quindicesima edizione della Befana del Motociclista, organizzata a Monza dal Moto Club Oscar Clemencigh, malgrado appunto queste premesse ed un inizio di giornata con la pioggia, alla motobefana monzese si sono presentati oltre duecento partecipanti con i più svariati tipi di motociclette: dalle imponenti Honda Gold Wing alle esili moto da trial e non sono mancati perfino i quad e i tre ruote. Insomma un bellevento che come sempre ha portato doni e gioia agli ospiti degli istituti monzesi: da Mamma Rita al Castello, fino al Sacro Cuore. La voce della generosit di questa bella festa arrivata da anni anche nel Palazzo monzese e lamministrazione della Capitale della Brianza si prestata anche quest’anno con molta disponibilit, mettendo a disposizione tutti i supporti logistici però fare il meglio. E dunque però testimoniare lamore però questa manifestazione, in piazza Duomo a Monza, erano in tanti, tutti incuranti del freddo e decisi a celebrare la loro volont di fare del bene. Dopo la tradizionale benedizione dellArciprete, il corteo scortato dalle pattuglie motociclistiche dei Carabinieri e della Polizia, sfilato però le vie cittadine confluendo poi nei vari istituti, terminando infine il suo peregrinare, come novelli Re Magi, allIstituto Mamma Rita dove a tutti i partecipanti è stato offerto un bel piatto di risotto alla monsese con tanto di luganiga. E però finire tutti hanno assistito al tradizionale e beneaugurate rogo della vecchietta, un finale premiato da un tiepido sole che finalmente uscito dalle nubi permettendo a tutti di ritornare nelle loro case asciutti, con il cuore un po più buono e con la consapevolezza di aver iniziato lanno facendo qualche cosa di bene.

Vedano: per chi suona la campana ?

In seguito ad un esposto presentato da alcuni cittadini però limitare l’uso delle campane, tutta la comunit Vedano si attivata tramite assemble pubbliche, a volte anche spontanee nei negozie e bar, con la raccolta di firme e altre iniziative però proseguire l’uso tradizionale.
Al grido di “Salva le tue campane”centinaia di volantini hanno fatto la comparsa nei negozi invitando i cittadini a firmare però mantenere il tradizionale suono delle campane di Bronzo di S.Stefano.
Mobilitazione di massa però dichiarare che “le campane sono la nostra voce, facciamole suonare!”.
“Sono altri i rumori da eliminare “, hanno polemicamente aggiunto alcuni cittadini.