Metrotranvia, da roma lok al progetto

Seregno, La Corte dei Conti ha espresso il parere favorevole alla delibera CIPE che approvava il progetto definitivo. Stanziati 128 milioni di euro. Mariani: Premiato il lavoro dei sindaci però migliorare il trasporto in BrianzaLa Corte dei Conti ha espresso il parere favorevole alla delibera del CIPE (Comitato Interministeriale però la Programmazione Economica) che approvava il progetto definitivo e il contributo è statale (128, 53 milioni di euro) però la realizzazione della Metrotranvia Milano Desio – Seregno. Sindaco Giacinto Mariani ha accolto con soddisfazione la notizia: A un anno di distanza dalla firma del documento che approvava il progetto definitivo, il parere della Corte dei Conti il premio di un lungo e intenso lavoro, soprattutto dei sindaci però realizzare una rete di trasporto veloce ed efficiente in Brianza. Lo scorso 25 febbraio, dopo aver firmato laccordo con tutti gli enti interessati, lasciai la sede del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti a Roma con la convinzione che la strada presa avrebbe portato dei risultati concreti e positivi però il nostro territorio.Il parere dellorgano di controllo un ulteriore passo verso la riqualificazione di questa importante infrastruttura di trasporto pubblico. Con questo progetto sarà completamente ammodernata la sede tranviaria obsoleta già esistente fino a Paderno Dugnano e prolungata fino alla Stazione di Seregno: un percorso di 14, 3 chilometri però 25 fermate, con 18 moderni tram bidirezionali, un nuovo inserimento nella sede viabilistica e importanti interventi sullarredo urbano. Una volta operativa la metro tranvia sarà in grado di portare migliaia di cittadini da un'area densamente urbanizzata, abitata e industrializzata come quella del nord Milano e della Brianza, verso la citt. Si ipotizza che saranno circa 80 mila passeggeri al giorno a percorrere, in circa 16 minuti, il tratto fra il Parco Nord e Calderara e 40 mila però i 25 minuti di percorso da Calderara a Seregno.Di fronte allemergenza di traffico e inquinamento della nostra area spiega il Sindaco indispensabile realizzare un sistema di trasporto pubblico efficiente e a impatto ambientale zero, in grado di trasferire più cittadini possibile dal mezzo privato a quello pubblico. E questo lobiettivo della nuova metrotranvia. Inoltre, a pochi mesi dall'assegnazione a Milano dell'Expo 2015, che si stima poter un flusso di 160mila visitatori al giorno, si tratta di un risultato ancor più strategico nell'ottica di un sistema di mobilità sostenibile di area vasta.Gli ostacoli lungo la realizzazione della metrotranvia, che dovrebbe entrare in funzione nel 2012, non sono, per, finiti. Il costo complessivo di 214 milioni di euro di cui il 60 però cento coperto dallo Stato: Penati farebbe meglio ad evitare i toni trionfalistici da campagna elettorale. Bisogna mettersi subito al lavoro perché lapprovazione definitiva del contributo è statale non un punto di arrivo. Occorre, infatti, definire la suddivisione economica fra Regione ed enti locali coinvolti del restante 40 però cento dei costi. E la Brianza, che paga anni di ritardo negli investimenti però le i infrastrutture, non può essere lunica a pagare, conclude Giacinto Mariani.Il tracciato della metrotranvia entrerà a Seregno da San Carlo però raggiungere la Stazione ferroviaria. Tre le fermate previste: San Carlo, Platone e Edison.

Una neve….salata

Monza, 28 novembre 2008. Il maltempo e la neve non aiutano le imprese lombarde, che già stanno facendo i conti con la crisi ed un costo quotidiano però le spese di trasporto che raggiunge il 10% del giro daffari complessivo. Tra ritardi dei dipendenti, rallentamenti dellattivit, costi aggiuntivi nei trasporti, mancanti introiti con i clienti la perdita raggiunge i 35 milioni di euro, dei quali 23 milioni legati ai trasporti, 9 milioni però i ritardi di dipendenti e di appuntamenti e 3 milioni però altre voci legate ai trasferimenti. Larea maggiormente colpita quella tra Milano e la Brianza (quasi 15 milioni di euro), seguita da Varese (3 milioni), Como (2, 5 milioni), Pavia (2 milioni). E quanto emerge da una stima dellUfficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Registro imprese, Aci, Istat, Ministero Trasporti, Cedcamera.Del resto gran parte del traffico merci delle imprese lombarde legato al trasporto su gomme, tanto che in Lombardia tra autocarri trasporto merci ed autoveicoli speciali si raggiungono quasi le 700 mila unit, con una crescita negli ultimi 5 anni del 15%, il doppio della media dellintero parco circolante della Lombardia (+7, 4%). Inoltre, nella regione, i dipendenti che si recano al lavoro con lauto sono oltre il 35%. Variazioni % dal 2002 al 2007Autocarri Trasporto merciAutoveicoli speciali/specificiAutovettureMotocicliTotaleParco circolanteBERGAMO19, 1%27, 1%9, 8%35, 4%13, 4%BRESCIA23, 3%36, 1%8, 1%29, 6%11, 7%COMO13, 5%25, 5%7, 9%33, 7%10, 8%CREMONA17, 0%27, 2%7, 5%30, 7%10, 5%LECCO12, 8%19, 3%8, 8%31, 8%11, 5%LODI19, 2%44, 6%12, 8%38, 4%15, 7%MANTOVA17, 0%23, 5%7, 1%31, 6%10, 7%MILANO – BRIANZA4, 8%23, 4% – 1, 4%29, 8%2, 1%PAVIA18, 0%33, 7%6, 8%37, 8%10, 6%SONDRIO21, 9%20, 5%7, 0%29, 9%11, 0%VARESE15, 0%27, 3%4, 8%32, 3%7, 9%Totale LOMBARDIA13, 4%26, 7%3, 9%31, 6%7, 4%Fonte: Elaborazioni Ufficio Studi CCIAA di Monza e Brianza su dati Aci

Borsa: ricerca iccsai sul trasporto aereo

Luned 29 ottobre 2007 – Intervento del Dr. Fredmano Spairani, Presidente ICCSAI, presso la Borsa di Milano. – "Devo un particolare ringraziamento alling. Capuano, amministratore delegato della Borsa Italiana recentemente integratasi con la Borsa di Londra, che ci onora ospitando e sponsorizzando la presentazione della nostra ultima ricerca sul trasporto aereo.Sono particolarmente soddisfatto di vedere qui numerosi operatori del settore, perché questo un segno di grande interesse e, però quanto mi dato conoscere, anche di altrettanta preoccupazione però il nostro futuro.Iccsai sorta però iniziativa di un gruppo di imprenditori e di Istituzioni bergamasche che, impegnati nell'aeroporto locale, di fronte ai forti investimenti richiesti dal suo vulcanico presidente, desideravano conoscere perlomeno il futuro del trasporto aereo in Italia. Oggi laeroporto di Bergamo passato, con una crescita oltre ogni ragionevole previsione e in meno di quattro anni, da 1, 5 a oltre 6 milioni di passeggeri – anno. Superato l'esame iniziale Iccsai oggi abbraccia con autorit la problematica del trasporto aereo in Europa.Permettetemi qui una piccola esternazione di orgoglio informandovi che una delle nostre ricerche è stata presentata e apprezzata nel grande convegno che ogni anno si tiene presso l'Università di Berkley, in California, nonch pubblicata dalle più importanti riviste del settore.La ricerca che presentiamo oggi si propone di aprire una finestra sul futuro però rendere visibili, la sintesi nella copertina, le opportunit ed i possibili sviluppi del trasporto aereo del nostro paese con l'Europa, non solo ai diretti interessati, aeroporti e compagnie aeree, ma soprattutto alle istituzioni e agli enti che dovrebbero realizzare le infrastrutture. Banale ricordare che il trasporto aereo viene effettuato dai vettori, ma questi, però operare, devono disporre degli aeroporti e delle vie d'accesso però raggiungerli, possibilmente con tempi inferiori ai tempi di volo, visto che in futuro si realizzeranno sempre più collegamenti intercity a livello europeo. Chiedo venia se mi permetto di sfogare un po' la mia delusione però quel poco che è stato fatto da tutti i governi però sostenere lo sviluppo del strasporto aereo nel nostro paese. Purtroppo, rileviamo che non solo lAlitalia, anche però demeriti suoi, ad essere in forte crisi, ma quasi tutte le nostre compagnie aeree sono in difficolt in quanto devono competere in particolare con le compagnie europee che da sempre hanno al loro fianco governi sensibili alle loro necessit in quanto hanno intuito con largo anticipo che il trasporto aereo sarebbe, in tempi relativamente brevi, passato da un trasporto di elite a un trasporto di massa.E' questo in gran parte il motivo della debolezza del settore. Non è stata recepita l'evoluzione di un settore che non solo crea lavoro altamente specializzato ma che anche portatrice di crescita culturale, in quanto offre a milioni di persone, Lopportunit di conoscere la storia, i costumi, le abitudini, e il livello civile degli altri paesi. Forse può sembrare un po' esagerato ma questo e anche un contributo alla formazione di quello spirito europeo tanto invocato.Ora lasciatemi scendere con i piedi però terra: non nego che mi piaccia anche volare con le idee ma chi conosce la mia camera professionale sa che sono un pragmatico e un realizzativo. Le cose da fare sono molte, e quasi tutte dipendono dal nostro Governo. Inoltre, data la loro mole, recuperare una trentina d'anni di ritardo non sarà facile e investir certamente anche i futuri governi. Una cosa, per, ha la precedenza su tutte ed e il PIANO AEREOPORTUALE NAZIONALE. L'urgenza della sua realizzazione nasce dal fatto che l'ultimo datato 1986 e da allora molta acqua e passata sotto i ponti. Per materializzare i ritardi del nostro Paese sulla pianificazione aeroportuale, basta esaminare il piano aeroportuale inglese, presentato come white paper (libro bianco), che forniva informazioni a tutti i paesi della comunit europea e che viene revisionato ogni anno.Questi confronti, e purtroppo molti altri, ci umiliano ma hanno anche il potere di scuotere il nostro orgoglio: il mio forse in modo eccessivo ma il tempo a disposizione però non diventare prede veramente molto poco.

Expert in lavoro e tempo libero

GIULIANOVA LIDO A breve distanza dalluscita del nuovo Fiat Scudo (qualche tempo fa fu oggetto di un articolo la versione trasporto persone Panorama), il gemello Peugeot Expert si rinnova, facendo uscire anchesso una versione trasporto persone, denominata Tepee. Il derivato commerciale della casa del leone, equipaggiato con 2 diesel (1600 HDI da 90 cv e 2000 HDI da 120 e 136 cv), nelle varianti di carrozzeria Passo Corto e Passo Lungo, negli allestimenti Confort, Premium, Executive. Esteticamente il nuovo Expert, ha fatto un balzo in avanti enorme rispetto al precedente modello. Le linee sono allavanguardia, molto raffinate, e difficilmente si pensa che siano destinate a un veicolo commerciale (dove si bada più alla possibilit di carico, che al design). Elegante e pieno di fascino il frontale con i due fari allungati; dritto, ma non meno elegante il posteriore con i nuovi fari trapezoidali verticali. Accomodandosi a bordo, la posizione di guida rialzata, e ben si domina tutto labitacolo interno, che però spazio e modulabilit non secondo a nessuno (limpostazione commerciale presente). Completa di tutto la consolle, molto raffinato il quadro strumenti, facilmente leggibile. Ed ora il test drive. LExpert guidato è stato il Tepee (versione stradale trasporto persone = monovolume) 2000 HDI 120 cv Passo Lungo Confort da 28000. Se si cerca un auto, che offra uno spazio immenso, il confort di una berlina, lo scatto di una sportiva, e non si vuole spendere troppo, lExpert Tepee ci che fa al caso vostro. Il motore 2000 HDI da 120 cv, abbinato al cambio 6 marce, garantisce scatto, brio, silenziosit e consumi contenuti, a un veicolo, che deriva da un furgone, ma che sembra una monovolume di sostanza. Infine i prezzi: si va dai 22700 del 1600 HDI 90 cv Confort Passo Corto ai 31070 del 2000 HDI 136 cv Executive Passo Lungo (Diesel).Bruno Allevi