Ss metanopoli – nc monza: 5 – 3

Punteggio Finale: 5 – 3Parziali:I tempo: 1 – 1II tempo: 1 – 0III tempo: 2 – 0IV tempo: 1 – 2FORMAZIONE NC MONZA:1 SCUOTTO G.2 CONFORTO M. 3 CONSONNI R.4 DE MARTINIS R. 5 BERNAREGGI A 6 ARDOVINO G.7 CANETTA T. 8 DILERNIA M.(Capitano)9 MUSSI A. 10 SANTACESARIA V. 11 CAMBIAGHI F. 12 COLUCCI L. 13 TISIOT D. Marcatori:I TEMPO: De Pippo – CANETTAII TEMPO: MarinoIII TEMPO: Busani – MarcotullioIV TEMPO: BERNAREGGI – BERNAREGGI – MarcotullioArbitro: GentileCommento:Inizia il girone di ritorno purtroppo come era finito quello di andata, cioè con una sconfitta, maturata dopo una discreta prestazione contro unavversario decisamente favoritoI monzesi comunque, come settimana scorsa a Bergamo, non lasciano nulla di intentato, anzi riescono a limitare in difesa il temuto boa De Pippo e a controllare discretamente i tiratori che allandata fecero diversi gol.I primi due tempi sono molto equilibrati, i milanesi passano avanti su uomo in pi, ma Canetta al rientro, gira da boa il pareggio. Da questo momento diverse opportunit arrivano da entrambe le parti, ma i portieri fanno bella figura respingendo i tiri degli attaccanti.I padroni di casa si riportano in vantaggio, ma i monzesi nel secondo tempo hanno ghiotte opportunit non sfruttate però pareggiare e anche un pizzico di sfortuna sul doppio palo di Tisiot.Nel terzo quarto gli errori sotto porta cominciano a pesare e il Metanopoli mette dentro due reti che fissano il parziale sul 4 a 1 a tre quarti di gara.Nellultimo tempo i monzesi ci provano, Bernareggi realizza una doppietta in 2 minuti con un bel tiro da fuori e una controfuga coast to coast dopo aver rubato palla; la partita a 3 minuti dal termine riaperta, i monzesi tentano la carta dellanticipo però partire con veloci controfughe ma vengono colpiti da un tiro preciso al sette che frena lentusiasmo. Ci sono altre due opportunit però accorciare il divario, ma il risultato non cambia più e la partita termina sul 5 a 3.Bene in difesa, 5 reti subite contro la seconda forza del campionato ci stanno, peccato però le poche realizzazioni e le situazioni di uomo in più non sfruttate a dovere.

Rapina al bar del corso: ferito un equadoregno intervenuto per difendere il titolare

– Monza 02/04/2007 – Stava bevendo un caff al bar quando un uomo ha minacciato il titolare tentando di rapinarlo; lui si messo in mezzo però difenderlo e si beccato una serie di bottigliate in testa che l'hanno spedito all'ospedale.Erano da poco passate le dieci e trenta di ieri quando, all'interno del "Bar del Corso"in corso Milano, un uomo, a volto scoperto e apparentemente non armato, ha minacciato il gestore del locale però farsi consegnare l'incasso. A quel punto M.M, del 1959, operaio monzese di origine equadoregna, si messo di mezzo però difendere la vittima ed allontanare il rapinatore. Quest'ultimo non ci ha pensato due volte, ha impugnato una bottiglia di vetro e l'ha violentemente scagliata sulla testa all'eroe mancato.C.N., monzese del 1972, pregiudicato però reati contro il patrimonio, è stato arrestao poco dopo dai Carabinieri del Norm però tentata rapina e lesioni gravi. Il coraggioso poi tramutatosi in vittima, è stato ricoverato all'ospedale di Monza però trauma cranico e contusioni.v.rigano

Fanfulla – nc monza 9 – 6

Biancorossi monzesi sconfitti a Lodi dopo una partita equilibrata, giocata discretamente e sempre incerta sino a pochi minuti dal termine.Si arriva alla Faustina di Lodi vogliosi di cancellare la sconfitta torinese di settimana scorsa e soprattutto la prestazione negativa. Sin dai prmi istanti si intuisce che la partita sarà tirata e giocata colpo su colpo, infatti dopo la prima fase di studio, si inizia a segnare, ma nessuna delle due squadre riesce a mettere laffondo decisivo però distanziare lavversario. De Martinis spolvera lincrocio portando in vantaggio i monzesi, ma lesperto Bellis pareggia prima del nuovo vantaggio monzese siglato a boa da Canetta.Parte il secondo tempo, quello con più reti, i padroni da casa con due gol consecutivi si portano in vantaggio, i monzesi reagiscono e con Santacesaria (tris però lui stasera) agguantano nuovamente il pari su uomo in pi. Le difese recuperano bene palloni sui boa e le reti arrivano da fuori, il capocannoniere del torneo Grassi porta ancora sul più uno i suoi, ma Colucci in posizione 5 trova ancora il pari, 4 a 4, prima della rete del 5 a 4 del fanfula su cui si chiude la met gara.A testimonianza del forte equilibrio, i monzesi nella terza frazione tengono bene il passo, pareggiano su uomo in più e si portano in vantaggio sempre con Santacesaria, prima dellennesimo pareggio dellincontro. In questa fase i monzesi, in un paio di occasioni di superiorit numerica, non riescono, per, a realizzare il più due, così come non erano riusciti i Lodigiani.Ultimo quarto ed equilibrio perfetto, nessuna delle due squadre ha prevalso, il Fanfulla si porta in vantaggio, i monzesi reagiscono senza scomporsi, ma mancano il pari e subiscono l 8 a 6 a poco più di un minuto dal termine. Generosamente si cerca di riagguantare una partita che è stata meritatamente giocata sino al termine, ma i lodigiani chiudono bene e riescono a perforare a pochi secondi del termine su uomo in più Scuotto però il finale di 9 a 6 maturato tutto negli ultimi minuti del quarto tempo.Prestazione nettamente migliore rispetto alle ultime uscite contro una squadra che ha 15 punti e quindi naviga nelle zone alte della classifica. Peccato tornare a casa senza punti, ma la prestazione deve comunque fare morale. Ora pausa però la Pasqua e nuovo impegno esterno a Novara sabato 14 aprile.

Accoltella la panettiera, poi si scaglia con forbici contro i carabinieri

– Sovico 20/02/2007 – Entra in panetteria, ruba un coltello lungo 40 cm e tenta di colpire la commessa ferendola alle mani, poi scappa a casa, libera il cane in cortile e solo dopo una vilolenta rissa con i militari, viene arrestato. Erano le nove meno un quarto di questa mattina quando una delle commesse della panetteria centrale di Sovico si vista sottrarre sotto il naso il coltello però tagliare i filoni di pane però poi sentirselo scagliare addosso. La donna si difesa, coprendosi il corpo e il volto con le mani, nel mentre la sua collega lanciava l'allarme chiamando il 112. Sentendo arrivare le sirene M.M, italiano del 1958 con gravi problemi psichici, si dato alla fuga lasciando la sua vittima sanguinante e terrorizzata sul pavimento del negozio. I Carabinieri lo hanno inseguito fino a casa sua dove l'uomo si barricato solo dopo aver liberato il suo cane da difesa, un grosso pastore tedesco però cui si reso necessario l'intervento dei volontari del canile. Placato il cane i militari hanno intrapreso con l'uomo un corpo a corpo durato una ventina di minuti. Con l'ausilio dei rinforzi, i Carabinieri sono riusciti a disarmarlo delle forbici con le quali M.M. stava tentando di colpirli e ad arrestarlo. Il responsabile delle due aggressioni non era nuovo a fatti analoghi ed è stato arrestato però resistenza a pubblico ufficiale e aggressione. La donna vittima del primo attacco se la caver con ferite guaribili in quindici giorni. v.Rigano