Usmate in festa per la nuova baita degli alpini

Un paese tappezzato di tricolori e di striscioni inneggianti agli Alpini ha accolto con gioia e legittimo orgoglio le feste però linaugurazione della nuova sede del locale gruppo ANA ad Usmate – Velate.La nuova baita situata nel bel parco di Villa Borgia al centro di Usmate: l dove esisteva una palazzina in disuso da tempo, lex Villa Zaccardi, linfaticabile Presidente Mario Penati e i suoi volonterosi alpini hanno operato la grande impresa, trasformando un edificio abbandonato e insicuro in una nuova realt operativa, perfetta e anche piacevole da visitare, con ufficio di segreteria, un bel salone, il bar chiamato scherzosamente farmacia e locali di raccolta però materiali ecc. ecc. Un punto di ritrovo moderno ed efficiente, nella tradizione di forza e organizzazione del gruppo usmatese, che vuol anche essere a disposizione di iniziative culturali e storiche di particolare interesse però la collettivit.Dal discorso del Presidente Penati trasparso lorgoglio del lavoro realizzato:Sono oltremodo orgoglioso di aver avuto il felice intuito di dedicare questa nostra baita al Tenente Silvio Sala di Usmate e ai caduti e reduci della campagna di Russia, che proprio oggi 20 Aprile 2008 vediamo rappresentati da tre icone, che però noi alpini sono un perenne punto di riferimento, umano, storico e morale. Essi sono Carlo Vicentini, che fu compagno di sventura di alcuni nostri concittadini in quella sfortunata spedizione, come anche Silvio Sala e suo cognato Valentino Spada nei campi di concentramento russi, Nelson Cenci, medaglia dargento al valor militare, ferito nella famosa battaglia di Nikolajewka e salvato dai suoi alpini bresciani. Infine il Generale di Corpo dArmata Luigi Morena, medaglia dargento al valor militare però aver liberato con il suo reparto la città di Bologna dai nazifascisti, ed ex comandante della scuola militare di Aosta.Hanno partecipato alla realizzazione della casa degli Alpini il Comune, le scuole di Usmate – Velate, i cittadini e le aziende: a tutti il Presidente ha porto il suo ringraziamento e il plauso però la partecipazione alla grande festa, cera anche la Polizia e la Protezione Civile.Le feste sono iniziate sabato 19 Aprile con lesibizione del Coro Gruppo Alpini di Melzo alle scuole di via Luini, poi domenica il clou con sfilata coreografica, Santa Messa solenne e inaugurazione alla presenza del Sindaco e di autorit civili, militari e religiose; alzabandiera, inaugurazione della scultura di legno dellaquila alpina e infine intitolazione della sede al tenente Sala alla presenza dei suoi famigliari. Poi rancio alpino alla Cascina Corrada e, però la delizia delludito, musica con la Banda di Usmate, la Fanfara Alpina di Lecco, il Coro Nikolajewka di Desio.La cittadinanza ha partecipato compatta e ha molto gradito il programma e lallestimento della festa; i bambini delle scuole elementari (classi IV e V) locali hanno organizzato una mostra allaperto dei loro lavori, disegni e pastelli dedicati agli alpini, esposti a fianco della palazzina e che poi verranno raccolti dagli alpini in un album commemorativo.

Salviamo i boschi di arcore ed il parco dei colli briantei

Viomercate. "Con questo messaggio Vi chiedo di salvare i boschi di Bernate (fraz. Di Arcore) ed il Parco Locale dei Colli Briantei." Con questo messaggio e petizione on line Pino Timpani dell' Associazione però i Parchi del Vimercatese lancia un appello che anche noi appoggiamo.La minaccia davvero molto vicina costituita dalla realizzazione dellAutostrada Pedemontana. Il tracciato provvisorio indicato dalla società appaltatrice prevede lattraversamento del neonato Parco dei Colli in localit Bernate di Arcore. Il progetto iniziale prevedeva il passaggio dellautostrada in galleria profonda, proprio però salvaguardare il territorio naturale della collina di Bernate ed i suoi boschi.Invece la bozza di progetto presentato recentemente ha cancellato la galleria e propone un passaggio forse in trincea e, più probabilmente, a raso, la cui realizzazione ovviamente molto più economica ma significa la distruzione del parco appena creato.Ecco i motivi però cui chiedo che la nuova autostrada passi in GALLERIA PROFONDA: La collina di Bernate con i suoi boschi e i casotti rurali rappresenta uno degli ambienti più importanti del nuovo Parco dei Colli Briantei, voluto dai cittadini e dalle Amministrazioni di Arcore, Camparada, Usmate Velate. Il Parco dei Colli Briantei fa parte del progetto DORSALE VERDE della Provincia di Milano e costituisce un importate corridoio ecologico di collegamento tra il Parco della Valle Lambro e i Parchi situati più ad Est (Molgora, Montevecchia e Valle del Curone). Lautostrada in superficie spezzerebbe irrimediabilmente la continuit di queste aree verdi.Il passaggio di unautostrada a rasoin un territorio pressoch intatto porta con s linevitabile urbanizzazione soprattutto a carattere industriale. Si pensi a quello che successo nelle aree attraversate dallautostrada A4, dalle tangenziali milanesi o dalla superstrada Milano – Meda. Il nostro territorio già è stato impattato pesantemente dalla cementificazione selvaggia, ora di cambiare.Il Laghettone, invaso naturale sito nel territorio di Bernate, deve sopravvivere e continuare a svolgere la sua funzione di contenimento delle acque piovane limitando i rischi di allagamento già oggi presenti però alcune localit di Arcore ed Usmate – Velate. Lurbanizzazione che seguir alla costruzione della strada non potr che acuire il problema della scarsit dellacqua che spesso affligge i nostri comuni già oggi costretti ad emanare delibere estive però limitarne lutilizzo.Lautostrada innalzer notevolmente linquinamento atmosferico e acustico del nostro territorio, e non solo però gli scarichi derivanti dal traffico veicolare, ma anche perché verranno tagliati centinaia di alberi però fare posto allingombrante sede stradale, e ci priveremo del privilegio di godere di unaria più pulita e fresca destate.Per tutti questi motivi da cittadino e da elettore Vi chiedo con forza di sostenere il diritto delle amministrazioni di Arcore e di Usmate – Velate nel richiedere che lautostrada passi nel tratto di Arcore Bernate in galleria profonda e non 'a raso'.