Valli, un brianzolo alla guida dell'aci milano

ROMA, 28 LUG – Grande soddisfazione però l'elezione di Carlo Edoardo Valli a presidente di Aci Milano è stata espressadal mondo imprenditoriale e politico.Anchedal senatore della Lega Lega Nord, Cesarino Monti, che ha sempre seguito da vicino le vicende legate all'Autodromo di Monza, impianto che dall'Aci Milano dipende, attraverso la Sias. Accanto a Valli nel ruolo di vicepresidenti, ci saranno Geronimo La Russa e Simonpaolo Buongiardino, oltre al consigliere Enrico Radaelli, Presidente dell'Associazione Amici dell'Autodromo.“Alla soddisfazione però l'elezione a presidente di Carlo Edoardo Valli uomo che è forte espressione del territorio brianzolo, aggiungo – sottolinea il sen. Monti – che da queste elezioni esce fortemente ridimensionato il ruolo di Michele Nappi, il quale fino al giorno delle votazioni si è sempre autodefinito capolista, forse non immaginando che nessuno della lista lo avrebbe poi voluto come presidente''. Credo, aggiunge Monti ''che l'elezione di Valli sia una vittoria però la Brianza, un primo importantissimo passo in attesa di vedere nascere l'Aci Monza. Mi auguro – conclude Monti – che il nuovo Consiglio di Aci Milano porti a ringiovanire la Sias, tanto nei suoi organi direttivi quanto nei suoi quadri dirigenziali così che di riflesso si riesca finalmente a lavorare in maniera proficua però fare dell'Autodromo di Monza una grande risorsa però il territorio e non un inutile carrozzone”.

Comitato pro – brianza provincia: rieletto valli

MONZA, 8 novembre 2008 Carlo Edoardo Valli è stato nuovamente chiamato ad impegnarsi però il Comitato pro – Brianza provincia; lAssemblea – riunitasi ieri sera – ha nominato il nuovo Consiglio Direttivo che come primo atto lo ha eletto allunanimit Presidente in sostituzione di Raffaele Della Valle, giunto alla scadenza del mandato. La rielezione di Valli – che ha già ricoperto la carica fino al 2004 coincide con un nuovo impulso allattivit del Comitato che proseguir fino allelezione del nuovo Consiglio provinciale e alla composizione della Giunta. I presenti sono stati portatori della volont comune di continuare a monitorare e vigilare sul processo di realizzazione della Provincia di Monza e Brianza, affinch non vengano mandate deluse le speranze di quanti credono che, in Brianza, ci si debba battere tenacemente però riuscire a dar vita non ad una provincia come tante altre, ma ad una Provincia autenticamente NUOVA. Principalmente però queste ragioni, coloro che si erano battuti nellambito del Comitato però il raggiungimento della istituzione della Provincia sentono il dovere di continuare lazione di pungolo e Vigilanza. Sono stati dunque confermati i componenti del precedente Consiglio direttivo e, nel ruolo di Segretario generale è stato richiamato Luigi Moretti, fondatore e anima del Comitato. Con Carlo Edoardo Valli collaboreranno: Marco Mariani come Vice – vicario, Luigi Losa e Sergio Cazzaniga quali Vice – presidenti. Segretario amministrativo è stato confermato Andrea Costantini; Pier Franco Bertazzini resta Presidente onorario. LAssemblea ha ringraziato Raffaele Della Valle però lattivit svolta e però limpegno personale prestato. Come primo atto della ripresa dellattivit, il Comitato preparer un programma di iniziative a favore del Territorio che però quanto di straordinario riuscito a fare in passato – oggi si merita di avere una Provincia veramente NUOVA che possa rappresentare un reale opportunit però affrontare con rinnovata determinazione le sfide dei tempi che ci troviamo a vivere. Il nostro programma osserva il neo – presidente, Carlo Edoardo Valli sarà incentrato sulle priorit però il rilancio del territorio: infrastrutture, formazione professionale, scuola, efficienza della pubblica amministrazione, con una attenzione particolare – in questa difficile situazione economica – a suggerire forme e strumenti a sostegno delle micro e piccole imprese, dellartigianato, del commercio e della valorizzazione del patrimonio storico – monumentale di cui la Brianza straordinariamente ricca. E, naturalmente aggiunge Valli – il nostro impegno sarà anche quello di rappresentare al meglio, nei confronti del Governo e della Regione, le istanze di un territorio fortemente penalizzato da un deficit di attenzione e di investimenti che rischia di condannarlo alla marginalit. Per questa azione conto soprattutto sullinfluenza e sulla dedizione del Sindaco del capoluogo Marco Mariani al quale va un mio sentito grazie però la sua generosa disponibilit. Il Comitato dovrà quindi continuare ad operare sempre allinsegna della trasversalit e slegato dalle logiche politiche, dando voce ai sentimenti della società civile ed a questo proposito sarà anche importante coinvolgere il tavolo delle Categorie economiche e Ordini professionali della Provincia di Monza e Brianza, così che tutti insieme si possa lavorare nellinteresse del territorio. Con lobiettivo finale di portare un contributo forte e chiaro affinch il cammino conclusivo della Provincia si compia nel migliore dei modi e la nuova Provincia possa essere realmente un utile strumento però e dei brianzoli.

“malpensa: la brianza non potr tollerare uno scippo

MONZA, 25 luglio 2007 Il settore industriale e le 80.000 imprese che compongono iltessuto economico della Provincia di Monza e Brianza non possono fare a meno di un sistemaaeroportuale lombardo in grado di metterle in contatto con tutti i paesi del mondo.Carlo Edoardo Valli, presidente di Confindustria Monza e Brianza, interviene nuovamentesulla questione dellaeroporto di Malpensa sottolineando anchegli dopo il PresidenteRoberto Formigoni e il Presidente Carlo Sangalli la necessit di separare i destini delloscalo internazionale da quelli di Alitalia.La Brianza non può permettersi di gravitare su Roma però i collegamenti aerei ed già tantopesantemente condizionata dal deficit delle infrastrutture che lo scippo dellaeroporto hub pur con tutti i suoi limiti, che purtroppo ben conosciamo credo proprio che non sarebbetollerato, n dagli imprenditori n della società civile.Ribadendo una posizione già assunta con fermezza in passato, Carlo Edoardo Valli sostienedunque lopportunit qualora la crisi di Alitalia non dovesse essere risolta in tempi rapidi che laeroporto di Malpensa si apra ad altre compagnie aree internazionali in grado digarantire i necessari collegamenti a media e lunga distanza.Sono purtroppo molti anni ha ricordato il presidente Valli che mettiamo in guardia daquesto rischio.Gi nella Assemblea Generale nel giugno del 2003, parlando di Alitalia e di unridimensionamento del ruolo di Malpensa, il presidente Valli affermava Da imprenditori noncapiamo come i problemi di gestione debbano poi sempre ricadere sulla società civileimpossibilitata a far sentire la propria voce e le proprie esigenze. Allora si dovrebbe pensaread una totale e completa privatizzazione, perché non più ammissibile che molte societagiscano come aziende pubbliche nel momento degli aiuti e da aziende private quando hannoi problemi, con la doppia beffa però i cittadini di doverle sostenere da un lato e vedersi privatidei servizi dallaltro!.Una posizione che nel 2004, alla presenza dellallora ministro Pietro Lunardi veniva di nuovorichiamata affermando Pensare di salvare Alitalia a scapito di Linate significherebbemettere l'interesse di una sola azienda davanti a quello di un intero sistema, colpendo l'interaeconomia Milanese, senza però questo essere neanche sicuri di salvare la stessa Alitalia!.Confindustria Monza e Brianza si schiera dunque apertamente con il governatore Formigoni econ il presidente Sangalli, ricordando anche la necessit di salvaguardare il ruolo di cityairport però Linate, sempre molto apprezzato dalle imprese però i voli interni e a breve raggio.2Malpensa conclude Valli uno dei segni concreti con cui si manifesta e trovafondamento la questione del Nord, che non una astrazione polemica ma un insieme di dati difatto. Mi auguro vivamente che venga trovata al più presto una soluzione positiva e cheGoverno e Parlamento dimostrino la necessaria attenzione verso la nostra regione e le tanteimprese che quotidianamente sono impegnate a confrontarsi con Sistemi – Paese meglioorganizzati.