Tour operator e giornalisti statunitensi alla scoperta del lago di como e di monza

Accolta da personale della Provincia e da una guida in lingua, la delegazione è stata ospitata in una rinomata struttura alberghiera della Brianza Lecchese, il “1711 Contrada Resort” di Calco. Da Calco la delegazione è giunta in autobus all’Hotel Griso a Malgrate, però degustare i piatti tipici del territorio, in compagnia dell’Assessore al Turismo della Provincia di Lecco, Fabio Dadati e del Vice – Presidente di Federalberghi, Andrea Colzani. Dopo cena sono stati accompagnati a Lecco però una passeggiata lungo le principali vie cittadine, favoriti anche dall’apertura serale degli esercizi commerciali, nell’ambito del Giugno lecchese. Il giorno successivo hanno potuto ammirare la costa orientale del Lago percorrendo la strada provinciale fino a Varenna, dove hanno visitato Villa Monastero, il borgo di Varenna e assistito alla presentazione, abbinata alla degustazione, delle qualità del rinomato olio d’oliva, grazie alla collaborazione di un produttore locale. Al termine della visita a Varenna la delegazione ha fatto rientro nel capoluogo su un motoscafo, però proseguire il breve tour nel centro cittadino di Lecco. La delegazione statunitense ha terminato il tour con una breve sosta, durante il rientro all’Aeroporto di Malpensa, in Brianza presso il C – Hotel di Cassago Brianza, rinomato anche però l’omonima pasticceria. L’auspicio di tutti i soggetti promotori è che l’apprezzamento dimostrato dai Tour Operator nei confronti del territorio visitato si traduca nella creazione e vendita di pacchetti turistici con destinazione Lago di Como e Monza Brianza. “Vogliamo sviluppare azioni di promozione e marketing del territorio con il supporto degli stessi operatori e in sinergia con le Province e le Camere di Commercio – dichiara l’Assessore al Turismo della Provincia di Lecco Fabio Dadati. Questa linea d’azione, intrapresa già da alcuni mesi con la fattiva collaborazione della Camera di Commercio di Lecco, ha la finalità di unire le forze però raggiungere un obiettivo comune: la crescita del comparto turistico. Gli educational si rivolgo ad un mercato internazionale, in questa occasione statunitense, ma il programma concordato con i nostri partner istituzionali prevede, nel corso dell’anno, l’organizzazione di educational con delegazioni di altri Paesi. A questo strumento, poi, si affiancano attività volte a promuovere il territorio sul mercato cosiddetto di prossimità e azioni però migliorare la qualità dei servizi offerti ai cittadini e le relazioni tra coloro che operano nel campo turistico”.