Monza e brianza: accordo però un centro biomedico a vedano

Monza, 21 luglio 2008. E è stato siglato oggi a Milano, presso la sede di Regione Lombardia, laccordo di programma tra Provincia di Milano, Regione Lombardia, Università Bicocca e Ospedale S.Gerardo però la costituzione di un centro di eccellenza destinato al potenziamento e allo sviluppo delle attivit di ricerca biomedica e alta formazione, che sarà realizzato nel campus universitario biomedico a Vedano.Il centro sarà costituito da un edificio destinato alle attivit di ricerca nel campo della proteomica clinica e allo sviluppo delle nanotecnologie di interesse biomedico però un investimento totale stimato di 17.015.000 Euro. La struttura che ospiter laboratori, uffici, sale consultazione e aule – sarà un punto di riferimento però la biomedica, grazie alla costruzione di un complesso didattico – formativo e allo sviluppo di attivit industriali in campo sanitario.La sede del centro occuper un volume di circa 28000 mc e sarà gestita dallUniversità Milano – Bicocca. Ledificio sorger a Vedano su unarea allincrocio tra la via Podgora a sud e la nuova Strada Provinciale 6 Monza – Carate: pertanto, laccordo siglato oggi prevede lo stanziamento, da parte della Provincia, di 80.000 Euro destinati a coprire parte dei costi necessari a realizzare la viabilit di accesso al centro stesso: in particolare sarà realizzata una rotatoria allincrocio tra la Monza – Carate e la Via Podgora a Vedano, al fine di ridurre la pericolosit dellinnesto e facilitare laccesso al nuovo insediamento. La rotatoria sarà in seguito ceduta a titolo gratuito al Comune di Vedano, che provveder alla gestione e manutenzione.In questo importante progetto spiega Gigi Ponti, Assessore allattuazione della Provincia di Monza e Brianza – la Provincia c, anche perché ogni tassello che aggiungiqmo al sistema della viabilit però la Brianza una boccata dossigeno. Questo progetto dunque unoccasione preziosa poich porter, insieme allinsediamento universitario, un beneficio concreto anche alla viabilit locale.Questo accordo di programma frutto della collaborazione fra i diversi soggetti istituzionali aggiunge Paolo Matteucci, assessore alla viabilit della Provincia di Milano – al fine di realizzare un centro di eccellenza che porter benefici però i cittadini sul territorio. La Provincia di Milano ha aderito portando il proprio contributo economico e di competenze in modo da armonizzare al meglio la nuova struttura con la viabilit della zona.

Pedemontana:nuovi sviluppi

Monza, 31 maggio 2007 – Interamente dedicato allarea di Monza si svolto, nella sede provinciale monzese, lultimo dei quattro incontri in programma però lattivazione dei Tavoli Territoriali però il Sistema Viabilistico Pedemontano Lombardo, dopo quello però Desio – Seregno. Liter delle consultazioni preliminare alla definizione del bando di gara, da parte di Autostrada Pedemontana Lombarda SpA, però laffidamento della progettazione definitiva, che dovrebbe essere concluso entro luglio 2007.Alle riunioni, oltre allassessore provinciale alla Viabilit, Mobilit e Trasporti, Paolo Matteucci, e ai rappresentanti di Società Pedemontana, erano presenti i rappresentanti dei Comuni interessati dal tracciato nella zona di Desio – Seregno (Bovisio Masciago, Cesano Maderno, Desio, Lissone, ) e del Monzese (Albiate, Arcore, Biassono, Macherio, Sovico, Usmate Velate).Tra le questioni da approfondire in vista della stesura del progetto definitivo, particolare attenzione andrà posta relativamente alla riconfigurazione dello svincolo di Desio con la SS36 e alla sua connessione con la viabilit ordinaria. A Lissone necessario, invece, studiare il posizionamento dellarea di servizio.Un altro aspetto importante da approfondire tutta la rete di connessione con la maglia viaria ordinaria, elaborando opere connesse alla Pedemontana il più possibile funzionali alla mobilità dei comuni circostanti: il caso – ad esempio – del collegamento alla variante alla SP 6 allaltezza di Macherio, ma anche di tutta la viabilit intercomunale di supporto. Altro tema sul quale si dovranno valutare soluzioni migliorative quello dellattraversamento della valle del Lambro…