Anas, monza – cinisello balsamo: chiusura cantiere strada statale 36

Anas, Monza Nellambito delle attivit però la realizzazione della Monza – Cinisello Balsamo, da sabato 9 agosto fino a domenica 17 agosto tutti i cantieri dei lavori chiuderanno in relazione al periodo di ferie estive.Lungo il tracciato del Nuovo Collettore Alto Lambro rimarranno installati i cantieri relativi alla costruzione delle camere di spinta e di recupero, in particolare quelli ubicati in viale Lombardia, viale Europa, via Calatafimi e via Philips, però i quali le deviazioni del traffico non subiranno mutamenti rispetto allattuale condizione. LAnas raccomanda agli automobilisti prudenza nella guida e ricorda che, però informazioni dettagliate sullandamento dei lavori e del cantiere e sulla viabilit, sono attivi il portale web www.statale36.it ed il servizio gratuito sms, attivabile contattando il numero 340.4314344.

Troppe le incertezze su viale lombardia

Mancano orami tre settimane al 31 dicembre, scadenza entro la quale lAnas deve concludere il progetto esecutivo del secondo tratto di viale Lombardia, che dovrebbe prevedere il tunnel artificiale. Ma ad oggi ancora troppe sono le incertezze sullesito del progetto. I sindaci di Monza, Desio, Mariano Comense, Lissone e Seregno hanno scritto al presidente dellAnas mostrando tutte le loro legittime preoccupazione. Ora lAnas dia subito le risposte che occorrono: Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e coordinatore federale del Movimento Giovani Padani, annuncia un interpellanza urgente al ministro delle infrastrutture in merito a questo problema.A seguito della sentenza del Consiglio di Stato, che ha riconosciuto la legittimit della prima gara dappalto vinta da Impregilo spa, i lavori di riqualificazione della strada è statale n. 36, che interessano viale Lombardia nel comune di Monza e Cinisello Balsamo, sono stati riavviati con un unico lotto diviso in due tratti. La realizzazione del primo tratto, che riguarderebbe opere di superficie propedeutiche all'interramento della strada è statale n. 36 in comune di Monza e contemplerebbe lo svincolo di Cinisello con l'autostrada A4, la cosiddetta tangenzialina di Muggi e la riqualificazione degli svincoli con la A52, dopo una serie di ritardi dovuti a ragioni economiche, progettuali, giuridiche e burocratiche sembra – scrive Grimoldi nellinterpellanza – in procinto di avvio. Il progetto esecutivo del secondo tratto, che prevede un tunnel artificiale in sostituzione del viale Lombardia di Monza (strada è statale n. 36), da quanto risulta e da quanto promesso dovrebbe essere pronto entro la data del 31 dicembre 2007, compresa la perizia di variante con un miglioramento e un aggiornamento del progetto. Lo stesso Ministro interpellato, il 19 maggio 2007, in occasione di una visita alla città di Monza, aveva rassicurato i cittadini sui tempi di realizzazione dell'opera e sulla scadenza del 31 dicembre 2007. Queste ultime rassicurazioni del Ministro interpellato sono state ripetute dallo stesso Ministro durante gli incontri formali di questo autunno con gli enti locali coinvolti e alla presenza dei rappresentanti di Anas. Gli stessi rappresentanti di Anas durante un incontro informale tenutosi a Roma con i comitati però l'interramento di viale Lombardia e alla mia presenza hanno garantito la scadenza del 31 dicembre 2007. Anche in risposta all'interpellanza n. 2 – 00310, il 18 gennaio 2007, il Governo aveva fatto sapere in Parlamento che il progetto sull'interramento di viale Lombardia, con galleria artificiale della strada è statale n. 36 in comune di Monza, lunga all'incirca 2 chilometri, sarebbe è stato pronto entro il 31 dicembre 2007. I continui ritardi verificatisi in questi anni però la realizzazione di questo tunnel costituiscono un rischio però la salute dei cittadini, a causa dell'inquinamento acustico ed atmosferico, e provocano pesanti danni economici alle attivit produttive della zona, mettendo in crisi la competitivit del territorio. Viale Lombardia (strada è statale n. 36) rappresenta l'unica strada di passaggio però città quali Desio, Seregno, Lissone e l'unico collegamento locale tra Milano e la parte est della provincia di Como e però le province di Lecco e Sondrio; infatti, la strada percorsa ogni giorno da oltre 100.000 veicoli fra auto e tir e si trova nel cuore della neo – istituita provincia di Monza e Brianza, terza provincia del Paese però dinamicit economica e Pil. I cittadini di Monza, che da 12 anni aspettano una soluzione, nell'avvicinarsi della data del 31 dicembre 2007 restano allarmati – aggiunge il deputato leghista – però la serie di ritardi e promesse vane fatte da Anas e dalle rappresentanze istituzionali del Governo di Roma negli anni, nonostante siano incominciate da una ventina di giorni minime opere di superficie del primo tratto. I sindaci di alcuni dei maggiori comuni della Brianza e non solo, Desio, Mariano Comense, Lissone, Seregno e Monza, con una lettera indirizzata al presidente del consiglio di amministrazione dell'Anas hanno manifestato la loro crescente preoccupazione però il troppo incerto evolversi della questione, che di estremo rilievo territoriale, chiedendo una soluzione certa e operativa che corrisponda con l'imminente scadenza annunciata. Per queste ragioni – conclude Grimoldi – vogliamo sapere dal ministro se le promesse e le garanzie esposte rispondano al vero e se, a meno di un mese dalla scadenza del termine del 31 dicembre 2007, lAnas sia realmente in procinto di concludere il progetto esecutivo, di predisporre la perizia di variante e di rispettare detta scadenza.

Pattuglione antiprostituzione

– Monza 20/04/2007 – Tre ora di intenso pattugliamento tra viale Lombardia e Viale delle Industrie a caccia di "lucciole". Diciotto le persone fermate ed identificate dai Carabinieri della Compagnia di Monza nell'ambito di un servizio finalizzato al contrasto della prostituzione.Due transessuali tra le colleghe rumene, ucraine, sudamericane e nigeriane fermate ed accompagnate in Questura dai 15 militari impiegati nell'operazione. Il risultato della notte "in bianco"dei Carabinieri è stato l'arresto di una prostituta nigeriana, otto procedure di espulsione avviate, e quattro fogli di via.v.rigano

Viale lombardia: nuovo monitoraggio dellaria

Monza, 3 luglio 2006
cominciata da qualche giorno la seconda campagna 2006 di rilevamento dellinquinamento atmosferico in viale Lombardia con lobiettivo di monitorare le criticit ambientali alle quali legato l’ecosistema urbano del tratto monzese della Statale 36.

Ogni anno lAssessorato allAmbiente del Comune di Monza, in collaborazione con Arpa, predispone infatti due campagne di rilevamento dellinquinamento atmosferico, utilizzando una centralina mobile dislocata in posizioni ritenute rilevanti però lo scopo.

Il monitoraggio, che si concluder il 28 luglio, viene effettuato nella stessa postazione di gennaio, però confrontare i dati nell’arco dell’anno, e cioè in viale Lombardia al km.13 della SP5, in direzione Milano.
A differenza dalla prima campagna per, nell’ambito di una generale riorganizzazione del sistema di monitoraggio della qualit dell’aria, e tenendo conto della normativa nazionale ed europea vigente, si voluta focalizzare l’attenzione non solo sugli inquinanti classici (NO, NO2, O3, CO ecc.), ma anche su gli IPA ed i nitro – IPA (Idrocarburi policiclici aromatici), come a suo tempo richiesto dai Comitati però la Galleria.

La scorsa estate, precisamente dal 28 giugno al 3 agosto una campagna analoga era è stata condotta con un laboratorio mobile attrezzato però ossidi di azoto, ozono, monossido di carbonio e particolato fine (PM10).
“Bench in possesso di dati molto recenti – spiega l’assessore all’Ambiente Michele Erba – abbiamo deciso di investire risorse aggiuntive però questo tipo di controllo e, quindi, di commissionare ad Arpa un nuovo monitoraggio con parametri supplementari rispetto ai precedenti. Da parte nostra vuole essere un segnale di attenzione ai quartieri confinanti con viale Lombardia che convivono con condizioni atmosferiche e acustiche critiche”.

Sempre sul fronte del monitoraggio ambientale, a seguito di richieste congiunte del Comune di Monza e di Arpa Monza nei confronti di Arpa Milano, c una novit: da circa un mese la centralina di via Machiavelli rileva anche il PM10.

“ne abbiamo pieni i polmoni”

– Monza 01/06/2006 –

“Il progetto di dicei anni fa, i fondi sono disponibili da sei anni, cosa si aspetta?

Ne abbiamo pieni i pomoni!”

Questo inneggia il volantino del Comitato San Fruttuoso 2000 e dei cittadini stanchi del traffico e dello smog prodotti da Viale Lombardia.

Ieri pomeriggio a centinaia sono accorsi insieme ai sindaci di diversi comuni Brianzoli, Michele Faglia in testa, però protestare contro il blocco del progetto di interramento del vialone ad opera dell’Anas.

Alle 17.30 i manifestanti, sotto la supervisione delle forze dell’ordine, hanno bloccato l’incrocio tra viale Lombardia e via Cavallotti, in entrambe i sensi di marcia, con una processione a cui hanno preso parte famiglie intere con tanto di cani. Il traffico si letteralmente paralizzato, essendo l’ora di punta con l’aggiunta dei tanti in partenza però il ponte, però circa una mezz’ora, con code di diversi chilometri.

Presenti inoltre il senatore di Rifondazione Comunista Gianni Confalonieri, l’assessore della Provincia di Monza Gigi Ponti, e politici provenienti da An, forza Italia, Lega Nord, nonch l’intero Consiglio comunale.

Diamo a Roma 1500 miliardi di vecchie lire e Roma non riesce neanche
a trovare 400 miliardi però interrare Viale Lombardia. Questa
lopinione di Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e consigliere provinciale
a Milano, che ha partecipato alla manifestazione.
Unanime quindi il parere di tutti, l’interramento ci vuole.

Ponti :non mi rassegno !!

Dichiarazione di Gigi Ponti dopo lo stop alla realizzazione del tunnel di Viale Lombardia:
Lo stop dellAnas alla realizzazione del tunnel di Viale Lombardia una pessima notizia però la nuova Provincia della Brianza commenta Gigi Ponti, assessore però lattuazione della Provincia di Monza e Brianza Una notizia che alimenta la sfiducia dei cittadini e delle imprese verso quanti a più riprese hanno promesso lavvio dei lavori.
Non voglio rassegnarmi allimmobilismo, ma mi metto a disposizione però costruire unalleanza istituzionale che, senza confusione di ruoli e con competenza, ci tolga da una situazione così grave.

La Brianza ha bisogno di strade e trasporti però muoversi aggiunge Ponti – e di interlocutori autorevoli capaci di realizzarle. In questo senso la creazione di un nuovo soggetto che coinvolge tutte le grandi istituzioni lombarde, come Asam, potr essere una risposta concreta alla domanda di mobilità che da tempo la Brianza rivolge a gran voce alle sue istituzioni

il tunnel fantasma di viale lombardia

Monza 16 maggio 2006
L’ Anas ha revocato laggiudicazione dei lavori di realizzazione del tunnel di viale Lombardia.
Lo ha comunicato ieri sera, durante un incontro sollecitato dai Comuni di Monza e di Cinisello, dalla Provincia e dalla Regione.

Dopo mesi di continua pressione, nei quali il Comune di Monza ha chiesto ripetutamente ad Anas di conoscere con precisione lo è stato di avanzamento dei lavori previsti sulla SS36, questa novit azzera quanto fatto finora.

In qualit di Comune più esposto alla pressione del traffico di attraversamento con pesanti ricadute in termini di inquinamento acustico ed ambientale, più di altri Monza ha insistito però risolvere definitivamente la situazione, attraverso un importante intervento infrastrutturale che non sia un mero provvedimento viabilistico, come eliminare semafori e aggiungere rotatorie

Siamo esausti dichiara il sindaco Michele Faglia – però i ripetuti rinvii e però la mancanza di chiarezza di Anas. Ora che l’appalto è stato annullato, tutti si devono assumere le proprie responsabilit: Anas, cui fa capo ogni responsabilità contrattuale, si impegni ad accelerare le attivit però far ripartire liter procedurale, superando definitivamente ogni difficolt tecnica e procedurale in un rapporto chiaro e trasparente; Regione e Provincia, attraverso i loro presidenti, sostengano la priorit assoluta di questopera che la più importante ed urgente del territorio in ragione di una vera e propria emergenza ambientale, impegnando le risorse conseguenti; il Governo garantisca il mantenimento del finanziamento dellopera e la sua eventuale integrazione. Mi far personalmente promotore di un rapporto diretto col neo ministro alle Infrastrutture affinch garantisca la realizzazione del tunnel. Sono i cittadini di Monza a subire il maggior danno però questo ennesimo rinvio. Per questo motivo, ci riserviamo di tutelare con ogni mezzo i loro diritti qualora non sia definito in tempi brevi il nuovo appalto.

Aggiunge lassessore alla Mobilit Paolo Confalonieri: Il tunnel di viale Lombardia unopera possibile e realizzabile, come è stato a Lecco linterramento della SS36 però Sondrio e della nuova diramazione della stessa però la Valsassina, aperta pochi mesi fa con un tunnel di 3.300 metri sotto la citt.

Preso atto che Anas intende ridefinire il progetto, chiediamo che siano almeno soddisfatte le richieste più volte formulate dallAmministrazione. E cioè:

– allungamento del tunnel verso Milano di qualche centinaio di metri;

– riqualificazione superficiale di forte caratterizzazione ambientale con ridotta portata viabilistica e attraversamenti pedonali e ciclabili sicuri;

– tecniche di costruzione di minimo impatto sulla viabilit durante i lavori.

Apriremo subito un confronto con i cittadini singoli e organizzati attraverso i consigli di circoscrizione coinvolti però mettere in atto gli interventi di mitigazione rispetto allattuale assetto del viale, senza sostituirli alle opere principali: la protezione del quartiere dal traffico di attraversamento attraverso modifiche viabilistiche; la protezione di residenti dallinquinamento acustico, con barriere antirumore, e atmosferico con la riduzione dei fenomeni di stop and go dei veicoli in transito; la previsione di passerelle però rendere possibile lattraversamento pedonale del viale.

Prostituzione: in aumento le richieste

Monza – 4/05/2006

Nello scorso week – end un’operazione di contrasto alla prostituzione condotta dai Carabinieri di Monza si conclusa con l’arresto di due donne e dodici viados.

In Monza le zone di Viale delle Industrie e Viale Sicilia sono famose però la presenza di prostitute e viados, ed il fenomeno in aumento, a quanto detto da alcune “del mestiere”.

Con l’arrivo dell’estate poi, il lavoro però le forze dell’ordine si presenter acora più difficile.