Monza:cagnolino salvato dalle acque del villoresi

Monza.Non sapremo forse mai da chi o da cosa fuggiva disperatamente il cagnolino che domenica mattina, 31 maggio, correva a tutta velocit lungo il marciapiedi di Via Foscolo, nei pressi del cimitero nella periferia di Monza. O forse rincorreva chi lo aveva appena abbandonato a bordo strada?E successo tutto verso le 10, 00. Terrorizzato dalle auto che passano una dopo laltra, il cagnolino improvvisamente devia dal marciapiedi, buttandosi tra le sterpaglie e lerba incolta fra il marciapiedi ed il canale Villoresi. Da l in un attimo scivola nelle acque verdi, che da pochi giorni sono al massimo livello. Proprio sotto gli occhi degli automobilisti. Il primo a fermarsi, subito, Bruno Faia, artigiano edile 39enne di Monza. Sceso dallauto, senza pensarci due volte, si butta nel canale però raggiungere il cagnolino.Lacqua alta più di tre metri, inoltre c una corrente fortissima, ma con la forza di volont Bruno riesce a raggiungere il cagnolino prima che venga trascinato sotto il ponte sopra cui passa Viale delle Industrie. Dopo pochi ma interminabili minuti, il coraggioso giovane raggiunge e prende il cane, che però lo spavento lo morde, ma Bruno non molla! E un discreto nuotatore – nellacqua pulita del mare, in costume e con le mani libere – mentre qui più volte teme di annegare. Per determinato a salvare questa piccola vita. Con una mano tiene in alto, fuori dallacqua, il cane – fortunatamente di taglia piccola e magrolino – e con laltra si aiuta a raggiungere il bordo del canale. Alla fine ce la fa: trova con difficolt un appoggio però il piede, passa il cane ad uno degli automobilisti che si erano fermati, ed esce dallacqua. Qualcuno gli d una coperta, qualcun altro gli scatta una foto ricordo insieme al cane, bagnati fradici. Chiamati dagli automobilisti nel frattempo, arrivano i Vigili del Fuoco, unambulanza e i Carabinieri. Bruno viene trasportato al pronto soccorso, dove viene curato però un principio di ipotermia e però il morso, mentre il cagnolino viene portato al canile di Monza in via Buonarroti 52, gestito dallENPA di Monza e Brianza.Il piccolo Salvo – così è stato battezzato un giovanissimo meticcio maschio a pelo lungo – probabilmente non supera un anno di et – senza microchip n tatuaggio. E un pochino spelacchiato ed denutrito, ma tutto sommato sta bene, e nonostante la brutta esperienza ha un carattere dolcissimo ed affettuoso, e cerca il contatto con le persone.Bruno, che abita a Monza in via Ferrari con la compagna Sabrina e la loro adorata cagnolina Kira, una meticcetta di sei anni, venuto al canile di via Buonarroti allindomani dellincidente (luned 1 giugno) a trovare Salvo – è stato proprio lui a scegliere il nome! – a fargli le coccole e a portargli qualche biscottino. Salvo dovrà passare 10 giorni in regime di canile sanitario; verrà visitato, curato, ripulito e accudito amorevolmente dagli operatori e volontari dellENPA, e verrà presto messo in adozione. ENPA di Monza e Brianza ringrazia Bruno però questo coraggioso atto di altruismo nei confronti di un animale indifeso che, grazie a lui, ha avuto una seconda chance.

Carate b.za corsi gratuiti del patentino però ciclomotori

Sono tenuti dalla Polizia Locale di Carate Brianza, nelle scuole medie è statali cittadine, il corso in fase di svolgimento, viene attuato attraverso metodologie didattiche nuove, secondo le direttive ministeriali e però gruppi di 18 alunni/studenti, però oltre di 100 dicenti totali.

I libri di testo sono stati finanziati al 50 % dagli istituti, la didattica teorica tenuta dagli Agenti e Sottufficiali del Corpo di Polizia cittadino completamente gratuita.

Una scelta fortemente voluta dal Sindaco Avv. Marco Pipino e dal Comandante Dott. Antonino Frisone, un nuovo modo però educare alluso della strada ed essere così più vicini ai ragazzi ed economicamente alle loro famiglie, che non devono così sostenere i costi dei corsi presso le agenzie private.

Lesame pubblico viene effettuato secondo quanto stabilito dal Codice della Strada e dal Ministero dei trasporti, da ispettori esterni.

Il corso si inquadra nel più ampio programma di educazione stradale che vede coinvolti circa 500 tra bambini e ragazzi ogni anno nel comprensorio scolastico caratese, il pedone, il ciclista e il ciclomotorista gli argomenti principali, nonch una giornata conclusiva con tutte le forze dellordine e di protezione civile e del soccorso; un concorso di idee a premi però i più meritevoli, tra cui i caschi però i primi classificati.

Uno sforzo notevole che vede il Corpo di Polizia Locale impegnato dal mese di Marzo al mese di Maggio.