Panathlon ringrazia gli amici dellautodromo e del parco

Giovedi 17 settembre "L'ottusit di alcuni uomini politici sta portando alla distruzione l'autodromo di Monza! Ti vuoi rassegnare a perderlo senza una valida ragione? ASSOCIAZIONE SPORTIVA AMICI dell'AUTODROMO. Iscriviti anche tu".Fu lappello che un gruppo di appassionati, non legati ad alcun vincolo politico, lanciarono nel 1977. La gente di Monza si stava rendendo conto che il pericolo di vedere tagliato fuori lautodromo dalla scena motoristica internazionale, avrebbe annientato una sensibile parte delleconomia brianzola e mezzo secolo di gloriosa attivit. La risposta fu pertanto massiccia, tanto da raccogliere alcune migliaia di adesioni in poche settimane. Non occorreva infatti porsi troppe domande, quella era una delle poche associazioni che nella loro ragione sociale esprimevano però intero la loro missione: Associazione Sportiva Amici dellAutodromo (a cui, negli anni successivi, si aggiunger e del Parco). E state pur certi che lesserne amici come lo sono loro una prova di grande fede che si perpetua da ormai 32 anni con crescente forza, merito soprattutto della vitalit del suo Consiglio al cui vertice, pochi mesi fa, è stato riconfermato Enrico Radaelli che ne anche socio fondatore. Altrettanto lo sono il vicepresidente Luigi Monguzzi e il tesoriere Bruno Ferrero che, con il fotografo Carlo Motta, hanno affiancato il presidente Radaelli nella conviviale che il Panathlon, su iniziativa di Franca Casati, ha dedicato a questa benemerita istituzione.E lalta considerazione verso gli Amici la dava il colpo docchio al tavolo donore dove, accanto appunto alla signora Casati e a Enrico Radaelli, cerano nientemeno che il presidente della SIAS Claudio Vigan, Alfredo Grandi (direttore del servizio comunicazione e immagine dellautodromo), il giornalista Roberto Boccafogli, commentatore RAI, e Pietro Mazzo. Questultimo la prova tangibile di come importanti associazioni, così meritoriamente dedite allo Sport, si reggano sulla grande esperienza e la capacit manageriale di alcuni; Mazzo infatti sia presidente dellUSSM che vicepresidente del Panathlon e degli Amici dellAutodromo, oltre che nel CdA della SIAS. Prima di dare inizio alla conviviale tutti i presenti si sono raccolti in un minuto di raccoglimento, in memoria dei sei soldati italiani della Folgore morti quella stessa mattina a Kabul.Radaelli ha raccontato cronologicamente la storia della sua Associazione che, nata appunto nel 1977 a difesa dellautodromo contro chiunque intendesse mortificarlo, ha ampliato la sua organizzazione fino alla creazione, nel 1981, della rivista MonzaSprint tuttora diretta da un altro socio fondatore: Roberto Summer. Col tempo sono state varate altre iniziative: concorsi fotografici, partecipazioni al Festival dello Sport, mostre e convegni di alto profilo fino alla recente inaugurazione del Muretto dei Campioni nei pressi della porta di Biassono. Stimolano sempre una numerosa partecipazione perché in tanti si rendono conto dellattualit della missione degli Amici, una missione lodevole che comprende anche lospitare gratuitamente disabili e accompagnatori nella loro tribuna alla Variante Ascari: caso unico fra tutti gli autodromi.Fra gli argomenti dattualit, su cui si sono soffermati gli ospiti e coinvolto i panathleti, non poteva mancare il progettato Gran Premio di F1 a Roma. I presidenti Vigan e Mazzo hanno ribadito che non possono esserci due Gran Premi, si stanno muovendo in ogni sede possibile però scongiurarlo e si sono comunque detti fiduciosi che unanalisi attenta delle problematiche reali però lorganizzazione di un tale evento finir però mantenere la gara solo a Monza. Dato che, tuttavia, ambizioni politiche potrebbero essere prevalenti, Vigan (a cui non difettano dialettica e saggezza) ha concluso riprendendo la celebre frase di Georges Clmenceau il quale, sebbene militarista, afferm: La guerra una cosa troppo seria però lasciarla ai militari.Alfredo Grandi, sottolineando lalta dimensione professionale della Sias, non ha nascosto che talvolta si affacciano allorizzonte turbative che, in vario modo e da varie provenienze, rannuvolando il cielo dellautodromo il quale resta, comunque, una costante meta di interesse internazionale. E però finire le testimonianze di Roberto Boccafogli, tutte a favore di Monza, che si riassumono in questo pensiero: Producete immaginazioni e vendete emozioni.Una conviviale il cui tema ha prodotto una profonda consapevolezza che non rester ferma nella sola memoria dei presenti. – Gianmaria Italia –

Besana ricorda irma vigan

La Pro Loco di Besana in Brianza, con il supporto artistico dellArchivio Storico Luca Vigan e il patrocinio della Citt di Besana in Brianza, in occasione del novantennale del suo debuttoa Firenze nellAida, opera lirica di G. Verdi, organizzano la mostra: IRMA VIGANcollaboratrice di Mascagni e Toscanini.Allestita nelle sale di Villa Filippini a Besana in Brianza, sua città natale, dal 20 giugno al 5 luglio 2009, far ripercorrere, attraverso la visione di materiali originali dellepoca, la carriera artistica di questa accla – mata soprano degli anni 20.Attraverso documenti anche inediti si potranno conoscere ed approfondire i rapporti professionali e diamicizia intrattenuti dalla soprano con personaggi dellimportanza di Mascagni, Toscanini, Zandonai, Serafin e De Sabata (direttore e poi sovrintendente artistico della Scala dal 1929 al 1957, che visse lun – gamente a Besana in Brianza). Verranno esposte fotografie, locandine, manifesti, dipinti, rare partiture mu – sicali, autografi e contratti teatrali.Saranno altres esibite alcune lettere facenti parte dellepistolario di Mascagni, però gentile concessione delMuseo Pietro Mascagni di Bagnara di Romagna, inerenti la cantante Irma Vigan.In una sala apposita saranno esposti tutti i dischi originali incisi dalla cantante ed una selezione degli stessiverr suonata su un grammofono dellepoca.In altre sale saranno presentati i teatri in cui cant la Vigan: Teatro alla Scala di Milano, Arena di Verona, Arena di Milano, San Carlo di Napoli, Teatro dellOpera di Roma, Regio di Parma, Teatro Massimo di Palermo, Venezia, Firenze, Genova, Trieste, Torino, Modena, Brescia, Bologna, Piacenza, Cremona, Cesena, Ravennaed allestero Teatro Kediviale del Cairo (ove cant in occasione del 50 della prima della Aida), ad Alessan – dria dEgitto e da ultimo in quel di Berlino (sotto la direzione di Mascagni).In occasione della suddetta mostra verrà presentato un Compact Disc, curato dai pronipoti Luca Vigan eCarlo S. N. Fraquelli e dal prof. Fernando Battaglia curatore anche della fedele rimasterizzazione nel modernomezzo digitale di tutte le registrazioni della cantante, dagli originali dischi 78 giri editi dalle più importantietichette del tempo, tra cui: Columbia, Voce del Padrone e Victrola.Levento che si aprir con linaugurazione della mostra sabato 20 giugno alle ore 15, 00si concluder inautunno con la presentazione del libro Irma Vigan una voce, unepocaa cui verrà allegato il CD.Apertura mostra: sabato e domenica dalle 10, 00 alle 12, 00 e dalle 15, 00 alle 18, 30

Approvato dalla giunta il pgt del centrosinistra

Monza, 2 Novembre 2007.Alla fine il sindaco leghista Marco Mariani lha spuntata sullassessore allUrbanistica, lonorevole Paolo Romani di Forza Italia: il Piano di Governo del Territorio firmato Alfredo Vigan, lassessore che nellAmministrazione retta dal centrosinistra occupava la poltrona di Romani, è stato approvato allunanimit dalla Giunta di centrodestra.Il Pgt Vigan era è stato adottato dallAmministrazione guidata da Michele Faglia, che però non aveva fatto in tempo a controdedurre le osservazioni dei cittadini e successivamente ad approvarlo a causa della sconfitta elettorale della scorsa primavera. Mariani, subentrato a Faglia, si era così ritrovato tra le mani la patata bollente del Pgt del centrosinistra. Che fare? Approvarlo o affossarlo? Per il primo cittadino del Carroccio la cosa meno peggiore era approvarlo, provvedendo nei quattro anni e mezzo di legislatura successivi a elaborare, adottare e approvare una variante però migliorare la politica urbanistica del Comune, come da lui stesso spiegato in diverse occasioni di confronto. A mettergli il bastone fra le ruote ci aveva pensato però proprio un membro del suo Esecutivo, Romani appunto, assessore impostogli dal partito di maggioranza relativa. Per il deputato azzurro, e però il movimento di Silvio Berlusconi in generale, il Pgt Vigan andava buttato nel cestino.Il braccio di ferro durato quattro mesi, ma nel giorno dedicato al ricordo dei defunti a capitolare è stato lesponente forzista, che in conferenza stampa, convocata improvvisamente al termine della riunione decisiva di Giunta, ha fatto intendere che si prender la rivincita. Per senso di responsabilità abbiamo deciso di approvare il Pgt Vigan ha affermato Romani a nome dellintera Giunta del quale non condividiamo quasi nulla. Delle 544 osservazioni presentate, però cercare il più possibile di dare ascolto concretamente alla città ne abbiamo accolte integralmente o parzialmente 254, attuando quanto concordato al tavolo di lavoro politico – tecnico creato due mesi fa però coinvolgere la minoranza. Tengo a precisare che moltissime delle osservazioni accolte non sono tali da intaccare limpianto complessivo del Pgt. Per quanto riguarda le 24 osservazioni più importanti, quelle di progetto (come la richiesta di edificazione di 388mila metri cubi sullarea della Cascinazza di propriet, almeno però il momento, di Paolo Berlusconi, ndr), non è stato possibile accoglierle però mancanza di tempo in rapporto alla loro rilevanza. Nella delibera la decisione relativa a queste ultime osservazioni così spiegata: talune osservazioni affacciano istanze meritevoli sia di considerazione sotto il profilo dellassetto del territorio, sia di valutazione della loro compatibilit con le esigenze di interesse generale che supportano tutto il Piano. Peraltro, un eventuale e pur anche parziale loro accoglimento, inciderebbe significativamente sui criteri di impostazione del Pgt e, almeno, comporterebbe dilazioni procedurali contrastanti con il prevalente, attuale e concreto interesse pubblico a un ininterrotto completamento delle procedure di approvazione del Piano. Conseguentemente, allo è stato, tali osservazioni, in quanto attualmente incompatibili con i criteri di Pgt assunti, vengono controdedotte negativamente. Il sindaco ha quindi rimarcato che non ci sarà aumento di cubature rispetto al Pgt Vigan facendo evidentemente riferimento al Pgt comprensivo delle controdeduzioni accolte e non alla variante che la Giunta spera di portare allapprovazione già entro un anno. Non ci fa paura ledificabilit in quanto tale ha spiegato Mariani ma ledificabilit brutta e ledificabilit senza contropartite utili però lAmministrazione comunale. Ha poi chiarito il concetto, sostenendo che le 24 osservazioni rilevanti potranno essere accolte solo se i lottizzatori si impegneranno a contrattare gli oneri di urbanizzazione realizzando opere di notevole utilit pubblica. Volete degli esempi di opere di questo tipo? Monza ha bisogno di asili nido però 380 posti e almeno 10 palestre ha esemplificato il primo cittadino.Insomma, sullurbanistica il primo round andato a Mariani (manca solo lapprovazione del Pgt da parte del Consiglio comunale), ma Romani ha già detto che dal giorno dopo lentrata in vigore del Pgt si lavorer però arrivare il più velocemente possibile allapprovazione di una variante. Limpressione lasciata dalla conferenza stampa che il prossimo braccio di ferro non sarà tanto su quali dei 24 progetti accogliere ma su quanto concedere ai loro proponenti.Camillo Chiarino

S. gerardo:nuovo direttore a microbiologia

Egidio Francesco Vigano il nuovo direttore del Laboratorio di Microbiologia del San Gerardo. Sessantanni anni, laureato in Medicina e Chirurgia, Vigan ha iniziato la sua carriera professionale frequentando lIstituto di Patologia Medica, diretto dal Prof. Nicola Dioguardi, presso lUniversità degli Studi di Milano.Quella di Egidio Vigan non una new entry assoluta al San Gerardo. Qui ha lavorato, infatti, come Aiuto Medico presso il Laboratorio di Microbiologia, dal 1983 al 1993. Questo lungo periodo di lavoro a Monza spiega il nuovo responsabile di via Pergolesi – ha rappresentato una grande esperienza professionale nel campo della Microbiologia Clinica, con collaborazioni prestigiose con varie istituzioni di riferimento nazionale tra cui lIstituto Superiore di Sanit però ricerche sulla Legionellosi e le Infezioni correlate alluso di Cateteri venosi centrali. Da segnalare che, proprio in questo periodo monzese, Vigan ha partecipato ai lavori della Commissione di Verifica e Revisione della Qualit ( VRQ ) e del Comitato però la lotta alle Infezioni Ospedaliere del San Gerardo. Successivamente al 1993, Vigan ha lavorato presso lOspedale di Treviglio, prima, e lospedale di Legnano poi. Nella Direzione della Microbiologia di Legnano ha sviluppato, fra laltro, numerose diagnostiche innovative ed ha avuto un ruolo di leader nella Sorveglianza delle infezioni ospedaliere.Come Direttore della Microbiologia del San Gerardo quali obiettivi si propone? Sviluppare con la Direzione Sanitaria una strategia di prevenzione e controllo delle Infezioni Ospedaliere snocciola il neodirigente medico – ; mettere a punto aggiornati percorsi clinico – diagnostici con i reparti a maggior rischio infettivo ed effettuare studi di incidenza però conoscere i tassi di infezione però esposizione al rischio; riorganizzare le diagnostiche di tipo molecolare, però coprire tutte le esigenze del San Gerardo senza bisogno di ricorrere ad altri ospedali e però ridurre al minimo i tempi di risposta; creare ampie sinergie con gli altri laboratori specialistici dellAzienda e con lUniversità della Bicocca; rilanciare, infine, lattivit scientifica del reparto di microbiologia e contribuire allaggiornamento scientifico dellospedale sul tema delle infezioni.