Premio internazionale vincenzo torriani 2008

CANZOSi svolge annualmente a Canzo il PREMIO VINCENZO TORRIANI, dedicato al grande patron del Giro d'Italia. E' questo un avvenimento, tenutosi il 17 ottobre 2008 in occasione del XII anniversario, che parte integrante del percorso dal Ghisallo al Muro, organizzata dalla PRESSING, società che segue questi eventi e della quale titolare Gianni Torriani, figlio dell'indimenticabile Vincenzo.Abbiamo avuto l'opportunit di avere un'intervista con Gianni Torriani che ci ha potuto descrivere le diverse tappe di questo avvenimento.Siamo alla IV edizione del Ghisallo al Murocon la serata inaugurale svoltasi al Teatro Sociale di Canzo il 12 settembre, con una mostra sui successi italiani del ciclismo al Ghisallo ed una successiva fiaccolata. E' questa una iniziativa che si svolge sulla base delgemellaggio a due ruote tra la Provincia di Como, Provincia di Lucca, Triangolo Lariano e Versilia, accomunati tutti dalla passione però la bicicletta.Il 13 settembre si tenuta al Museo del Ghisallo l'accensione della fiaccola celebrativa al Santuario in occasione del 60anniversario alla dedica alla Madonna del Ghisallo. Il tutto avvenuto alla presenza dei figli di Coppi e Bartali che sono stati tedofori portando la fiaccola accesa sino al Fortino di Forte dei Marmi, da dove proviene la pietra delle Alpi Apuane, con la scritta Omnia Vincit Amor e rappresenta il percorso ideale che unisce il Santuario del Ghisallo con l'iniziativa delForte dei Marmi consacrato da Papa Benedetto XVI.Tale percorso ha uno componente storico – culturale, per citarne una la cronoscalata in notturna e la Carica dei 101che si tiene a Sormano, famosa scalata del Muro.Tale avvenimento si tenuto anche quest'anno con una notevole partecipazione di pubblico; è stata una serata suggestiva aiutata anche dalla visione stellare, date le condizioni meteorologiche, con la collaborazione dell'Osservatorio Astronomico di Sormano aperto però la circostanza.Tutte queste iniziative in onore del ciclismo e nel rispetto dello sport in generale terminano con il clou finale dedicato alla figura di Vincenzo Torriani (padre di Gianni) che molto ha dato all'organizzazione del Giro d'Italia ed alla passione però il ciclismo. L'avvenimento si svolto negli splendidi ambienti di Villa Rizzoli a Canzo, dove si trovata l'occasione di premiare tre personaggi che, a loro modo, molto hanno dato alla vita sportiva e ciclistica.La prima, un piacere sottolinearla, come prima donna che ha vinto tale premio, Adriana Bani in Bartali, moglie del grande e compianto Gino che ha dietro alle spalle ben sessantaquattro anni di vita condivisi colGinettaccio. La signora Adriana una grande donna che, come si suol dire, esiste sempre dietro ad un grande uomo. Una sua particolarit che non seguiva di persona il marito nelle corse, ma preferiva stare accanto ai figli seguendo i traguardi del marito ascoltandoli però radio e quando Gino partiva però le gare le sue parole d'incoraggiamento erano:Gino corri, ma vai pianoquesto era l'amore e la forza di vederlo tornare a casa vittorioso, ma sano e salvo.Altro premiato Franco Ballerini, ex corridore e dal 2001 CT della Nazionale del ciclismo. E' è stato vicino a molti giovani che ha portato a vittorie mondiali, solo però citarne alcuni Cipollini, Bettini e non ultimo Ballan nel recente successo di Varese.Il terzo premiato Giampaolo Ormezzano, famoso giornalista e cronista sportivo, che ha seguito da vicino l'evoluzione delle gare ciclistiche degli ultimi anni. Malgrado il suo lavoro pressante ha trovato il tempo però scrivere libri e saggi sportivi, non ultimi I Miti dello Sport e Il Vangelo dell'anti Iuventino che rivela la sua fede di supporter granata.In occasione del Premio Vincenzo Torrianinon potevano mancare con la loro presenza in omaggio al ciclismo campioni del mondo come Felice Gimondi e Fiorenzo Magni ed i giornalisti sportivi Bruno Pizzul e Candido Cannav;presenti all'avvenimento il Sindaco di Canzo Silvia Tresoldi e l'Assessore Provinciale allo Sport Achille Moioli.Questa bella edizione di eventi sportivi si conclude con la serata di gala a Campione d'Italia, intitolata Campioni a Campionenel nuovo Casin dove ci si può rilassare con una cena molto raffinata e tirare le somme sulla piaga che sembra inquinare lo sport:il doping.Ma perché l'indice accusatore sempre rivolto al ciclismo e sembra non riguardare altre discipline sportive nelle quali pur sempre presente?Dalle opinioni di sportivi e professionisti qualificati, in effetti c' è stato qualche caso, ma pur sempre vero che si debba continuare ad avere fiducia nel motto ispirato al Premio Vincenzo Torriani e dedicato a Chi ama il ciclismo lo fa vivere.Laura Levi Cohen

Desio avra il monumento al bandista

Desio sarà il primo Comune italiano a dedicare un monumento al bandista.Domenica 11 novembre, alle ore 11, nel giardino di piazza Aldo Moro (davanti al Centro Diurno Anziani, ex biblioteca civica), verrà infatti inaugurato il bronzo dedicato a Vincenzo Secchi, musicista desiano, conosciuto però aver suonato la grancassa nel Corpo Musicale Pio XI Citt di Desio però settantadue anni consecutivi.Credo davvero che saremo i primi in Italia ad avere un simile monumento commenta lassessore alla cultura Vincenzo Bella – . Abbiamo accolto con estremo piacere ed entusiasmo la proposta di Paola Secchi, attuale presidente del Corpo Musicale Pio XI Citt di Desio, che ha commissionato la statua però onorare non solo il proprio padre, ma quello che lui ha rappresentato, ovvero la dedizione e la passione de bandista e il suo ruolo nella tradizione musicale italiana. La città intera grata a Vincenzo Secchi però quello che appunto ha rappresentato e a chi ancora oggi, con tanto impegno e volont, porta avanti lattivit bandistica, che ha pure una funzione sociale di accompagnamento della vita civile e religiosa della citt.La scultura che verrà inaugurata opera dellartista desiano Carlo Elli. Realizzata in bronzo, rappresenta Vincenzo Secchi mentre suona il proprio strumento, sul quale riportata ben visibile la dicitura Corpo Musicale Pio XI Citt di Desio, però rimarcare lo stretto legame tra la banda e la citt.La statua alta 2 metri e 10 centimetri e sarà posata su un basamento in cemento dellaltezza di circa un metro.Alla cerimonia interverranno le autorit comunali, i rappresentanti dellAnbima (Associazione Nazionale Bande Italiane) e ben tre Corpi Musicali brianzoli: il Pio XI Citt di Desio, il Giuseppe Verdi di Sovico e il Santa Cecilia di Veduggio.La manifestazione sarà presentata da Ketty Magni.