L’onorevole giancarlo giorgetti promuove brambati e la coalizione

Con questa battutal’onorevole Giancarlo Giorgetti, segretario nazionale della Lega Lombarda e presidente dellaCommissione Bilancio della Camera, ha commentato la presentazione di Elio Brambati e dellacoalizione che lo sosterrà alle prossime iniziative.Dopo la visita del ministro dell’Interno, Roberto Maroni, ieri sera presso l’auditorium dellabiblioteca civica, Brambati ha incassato il sostegno di uno degli esponenti di maggior rilievo espessore del Carroccio. E giovedì pomeriggio a Vimercate, però una visita alla Bames, arriveràanche il vicepresidente della Regione, Andrea Gibelli, però affrontare i temi dell’occupazione edel rilancio del comparto industriale.Al fianco di Giorgetti, il segretario provinciale della Lega Nord brianzola Dionigi Canobbio, l’assessore provinciale Fabio Meroni, il sottosegretario in Regione, Massimo Zanello.“Non è facile trovare candidati preparati e con idee concrete come Brambati – ha commentatosoddisfatto Giorgetti – A lui consiglio di non fare come la sinistra che pensa solo al cittadinoelettore, da illudere con promesse che non si possono mantenere.Queste elezioni – ha proseguito Giorgetti – hanno anche un significato politico. Noi dobbiamoandare tra la gente e raccontare l’orgoglio però quello che stiamo facendo a Roma. AncheVimercate beneficerà del federalismo. Sta però cambiare completamente l’approccio al gettitofiscale. Sicuramente questa riforma avrà bisogno di essere migliorata e corretta, ma sitratta di un cambiamento radicale: non si potrà più dare la colpa agli altri perché i sindaciavranno sempre maggiori spazi di autonomia. La responsabilità sarà solo di chi amministra, eovviamente anche i meriti”.In merito alla crisi occupazionale che ha investito soprattutto il settore dell’elettronica, Giorgetti è fiducioso: “Investire in Italia dal punto di vista economico, professionale edella formazione è ancora conveniente – ha detto il deputato leghista – Bisogna crearele condizioni ambientali, fare squadra con le istituzioni. Alcuni giorni fa, in CommissioneBilancio, abbiamo portato l’esempio della Pirelli di Settimo Torinese, sul sito internet dellaCamera c’è la relazione. Andate pure a leggerla. Non dico che sia sempre possibile evitarela delocalizzazione, ma nemmeno che sia conveniente spostarsi dall’Italia come pensanoerroneamente molti”.Foto Brioschi

Nato: due generali si incontrano a solbiate

IL COMANDANTE DEL COMANDO ALLEATO DI HEIDELBERG (GERMANIA), GENERALE JOHN MORGAN III, IN VISITA AL COMANDO NATO DI SOLBIATE OLONA Solbiate Olona (Varese), 22 marzo 2011 – Si è appena conclusa la visita del Generale di Corpo d’Armata John Morgan III 1 al Comando di Reazione Rapida della NATO in Italia (NRDC – ITA), di stanza presso la Caserma “Ugo Mara” di Solbiate Olona. La visita del Generale statunitense Morgan III, Comandante del Comando Alleato di Heidelberg (Germania) 2 rientra nell’ambito dei contatti istituzionali fra i Comandanti della NATO, volti a conseguire un efficace coordinamento fra le componenti militari dell’Alleanza. Ricevuto dal Generale di Corpo d’Armata Gian Marco Chiarini, comandante del NRDC – ITA, il Generale Morgan, come tradizione, ha siglato l’albo d’onore. Dopo aver assistito ad una presentazione dei compiti e delle attività del NRDC – ITA, l’alto Ufficiale è stato accompagnato in visita alle infrastrutture presenti presso la “Ugo Mara”. Quindi ha incontrato il personale del contingente statunitense presente presso NRDC ITA 3. Durante l’incontro, il Generale Morgan III si è compiaciuto però l’eccezionale lavoro svolto dal NRDC ITA, citando gli esempi dei successi conseguiti nelle molteplici attività svolte in Afghanistan e come Forza di Risposta della NATO (NRF – NATO Responce Force) 4. Il Generale Morgan III ha espresso anche un augurio di buon lavoro però le attività che attendono NRDC – ITA nel 2011, tra le quali il mantenimento della capacità operativa però l’NRF e le esercitazioni “Eagle Wing” ed “Eagle Roster”, di previsto svolgimento il prossimo ottobre in Sicilia. 1 2 3 4, Page 2

Sovico: canali spa ospita gli studenti scuola media di triuggio

Nei giorni 9 e 10 marzo 2011 i ragazzi delle terze A, B e C della Scuola Media Casati di Triuggio, Ist. Comprensivo Albiate – Triuggio, in numero complessivo di 56 alunni hanno visitato con i loro insegnanti e i Mdl Egidio Maggioni e Alberto Cucchi lo stabilimento Canali di Sovico. Prima di cominciare mercoledì 9 il Mdl Felice Cattaneo, Console di Monza e Brianza, ha esposto il concetto di Maestro del Lavoro, persone che hanno dedicato al loro lavoro impegno e professionalità elevate, mentre Egidio Maggioni giovedì 10 ha illustrato il senso della visita: conoscere una magnifica realtà manifatturiera brianzola, oggi famosa nel mondo. Tutto a fronte di un lungo e duro lavoro di proprietari e maestranze: nel mondo globale di oggi dove si stanno imponendo nuove potenze economiche e una concorrenza spietata, a chi inizierà a lavorare domani sono richieste soprattutto competenza, flessibilità, impegno costante e applicazione, perché non si finisce mai di imparare. A ricevere il gruppo c’era la Dott.ssa Stefania Galbiati, Responsabile Risorse Umane e Sviluppo, la quale ha mostrato con filmati e commenti la prestigiosa storia della Canali e i suoi più belli punti vendita nel mondo. Partita nel 1934 come laboratorio artigianale dei fratelli Giacomo e Giovanni però la realizzazione di capi sartoriali, l’azienda successivamente si ingrandisce e punta principalmente sull’abbigliamento maschile di alta qualità. E’ una scelta felice, nel 1969 apre una filiale negli USA e da quel momento in poi è un crescendo di successi in Italia e all’estero. Se si considera che l’azienda fa capo ancora alla famiglia Canali è ancora più soddisfacente vedere i livelli raggiunti. Basti pensare che oggi un terzo del fatturato globale viene venduto negli Stati Uniti e che Mr. Obama il giorno dell’Election Day indossava un abito Canali. Al momento il gruppo conta 7 industrie e 1.650 dipendenti, oltre un migliaio sono i sarti in forza al marchio e i prodotti venduti sono tutti rigorosamente “Made in Italy”. Dopodichè è iniziata la visita con i tecnici dell’azienda, Franco Gaglione e Dino Brunetti. Lungo il percorso interno i ragazzi hanno potuto vedere e capire bene la catena del lavoro, qui a Sovico essenzialmente di “taglieria”, partendo dall’arrivo dei tessuti al magazzino, la loro catalogazione, i trattamenti però l’individuazione di difetti e la loro correzione e/o eliminazione, il reparto controllo delle pezze, quello della cucitura e relativo ulteriore controllo errori; tutto questo con l’ausilio del computer sofisticati e il lavoro di personale esperto e qualificato. Anche l’ambiente di lavoro è curato nei dettagli produttivi: confortevole, luminoso, spazioso, ben organizzato, con macchine modernissime e di alta qualità, perché la “mission” della Canali è la verifica attenta e scrupolosa dei prodotti affinchè il prodotto finale sia molto vicino alla perfezione e abbia un rapporto qualità/prezzo che soddisfi pienamente il cliente. Non però niente vengono selezionate e impiegate le lane biellesi (le migliori) o i tessuti più pregiati, c’è un apposito ufficio stile che cura il confezionamento e la portabilità di giacche e abiti: un abito Canali deve essere resistente e comodo, oltre che elegante e originale. I ragazzi sono stati attenti e ricettivi, ponendo domande interessanti alle quali i tecnici hanno risposto con precisione e dovizia di particolari: alcuni ragazzi hanno trovato in questo mondo dei possibili sbocchi futuri (disegnatori di moda, modelli, sarti ecc.); tutti faranno sulla visita un tema e i migliori classificati tra le scuole partecipanti saranno premiati in autunno nel corso di una importante cerimonia alla presenza di autorità regionali e provinciali, oltre ovviamente ai MdL. Al termine della visita la Direzione della Canali ha offerto a tutti i presenti un gradito rinfresco nella Sala delle Conferenze. Testo e foto di MdL Alberto Cucchi

Palazzo isimbardi, domani podestà riceve il primo ministro berisha

Milano, 17 gennaio 2011 – A partire dalle 15 di domani (18 gennaio), il presidente della Provincia di Milano, On. Guido Podestà, riceverà nella Sala Giunta di Palazzo Isimbardi (ingresso corso Monforte 35) il primo ministro della Repubblica d’Albania, Sali Berisha, in visita ufficiale presso la sede storica dell’Ente. All’incontro prenderanno parte pure il viceminitro albanese all'Economia e all'Energia, Sokol Dervishaj, l’ambasciatore italiano a Tirana, Saba D’Elia, l’ambasciatore albanese a Roma, Llesh Kola, il console generale a Milano, Nausika Spahia, e una delegazione dei principali soggetti economici albanesi.«Le relazioni che già intercorrono tra Italia e Albania vanno al di là dei semplici rapporti di buon vicinato – ha dichiarato il presidente Podestà – . Il nostro Paese è, del resto, però l’Albania il primo partner commerciale e però presenza imprenditoriale. Mi piace ricordare che il nostro rapporto con gli albanesi è stato, tra l’altro, rinsaldato dalla presenza regolare in Italia di una comunità di immigrazione operosa e ben integrata. Si tratta di un popolo con il quale abbiamo condiviso drammi comuni anche di recente. Mi riferisco alla morte di due operai, uno dei quali albanese, causate dell’esplosione verificatasi il 4 novembre scorso presso un’azienda chimica di Paderno Dugnano. Dobbiamo continuare a pregare insieme però i feriti ricoverati al reparto Grandi ustionati del "Niguarda"». Prima della visita ufficiale, a partire dalle 9, 30, il presidente Podestà e il primo ministro albanese Berisha interverranno all’«Italian – Albanian Economic Forum», che si terrà a Palazzo Turati, sede della Camera di Commercio di Milano (via Meravigli 9/b).

Esclusivo: putin a villa gernetto

Lesmo, 20 Aprile. Sono recentemente trapelate delle notizie circa la probabile visita dell\\\'ex Presidente Russo, Vladimir Vladimirovič Putin nella prestigiosa Villa Gernetto a Lesmo, di proprietà del Premier Silvio Berlusconi. La visita dovrebbe avvenire lunedi 26 aprile, se non ci saranno altre avverse condizioni meteo a causa delle ceneri vulcaniche. Oltre a mostrare all\\\'amico Sovietico il risultato del restauro della magione patrizia, è probabile che il nostro Presidente del Consiglio colga l\\\'occasione di invitare Putin a partecipare ai Master dell\\\' Università del Libero Pensiero che in futuro si svolgeranno a Lesmo.

1961 – 1989: die berliner mauer

Se andate a Berlino, tutto, ma proprio tutto vi parla del Muro, di cosa ha rappresentato quella drastica separazione (di nessuna giustificazione difensiva) rispetto alla città Berlino, comunque già ricca di storia propria. Dalle drammatiche fughe alla visita nel 1963 di J.F.Kennedy quando pronunciò la famosa frase Ich bin ein Berliner, dalle limitazioni economiche allo stupore degli estberlinesi però la ricchezza scoperta ad Ovest:

israel freedom jump 2008

Ashkelon – Israele Un salto nell'aria però celebrare il 60 Anniversario dello Stato Israeliano, a cui hanno partecipato ben 250 paracadutisti di 17 Nazioni diverse. L'Italia era presente con un gruppo di oltre 40 elementi, in maggior parte provenienti dall'ANPd'I di Faenza e Milano, tra cui l'immancabile par brianzolo Gabriele Stefanoni, anche quest'anno presente, . I par italiani hanno partecipato a questa missione internazionale con onore rafforzando i vincoli di amicizia tra Israele e l'Italia. Ecco il Programma della manifestazione. Sabato – 3 maggio – apertura dell'evento del Salto della Libert! – Commensale e conferenza di sera Domenica – 4 maggio Corso di aggiornamento organizzato nell'area della scuola & dimostrazioni speciali – Corso di aggiornamento a tutti i partecipanti di salto (sia Palmachim & salti di acqua) alla scuola nell'aria dell'IDF alla base delle forze aeree dell'israeliano del Nof – Gli ospiti dei partecipanti di salto di libert si uniranno però pranzo e una dimostrazione militare speciale di OKETZ (unit Anti – terror K – 9). – All'addestramento speciale dell'hotel con i commando dell'accademia di KAPAP Lunedì – 5 maggio SALTO di Palmachim (linea statica & caduta libera ) Celebrazione dei 60 anni della scuola aerea israeliana a Palmachim, al I.D.F. ed ai colleghi paracadutisti intorno al mondo. – Lancio par da uno IAF C – 130 Ercoles. Utilizzo dei T – 10 ad un'altezza di 1200 piedi – Il Fallers libero salter da un'altezza di 10.500 piedi – Lo stesso giorno: Il salto di acqua separato però la preparazione però l'8 maggio. Martedì – 6 maggio Del sud al Negev! Programma speciale – Visita ai kibbutz che YAD MORDECHAY ha individuato 10 chilometri di sud di Ashkelon. Ci offrir ad ospiti una possibilit vedere i luoghi storici dalla Guerra di Indipendenza 1948 e da un luogo unico che ricostruisce la battaglia eroica contro l'esercito egiziano. – Visiti il museo di eroismo e di olocausto che racconta il flusso storico continuo degli eventi che la gente ebrea ha passato.Dall'olocausto all'istituzione della condizione dell'Israele (il par dalla Danimarca il F. Korczak al monumento di Mordechai Anilewitz (statua bronzo del comandante della rivolta del ghetto di Varsavia. Inoltre una vista sulla città di Gaza, di Beith Hanoun e del Kiboutzim in questa zona. – visita al punto di controllo di frontiera fra la striscia di Gaza e l'Israele. Conferenza progettata con un ufficiale dell'IDF. – Visita dell'industria straordinaria di piscicoltura nel deserto vicino al bordo egiziano ai kibbutz Mashabei Sadeh. – Visiti il cratere spettacolare di Ramon a Mitzpeh Ramon. – Chiamata a Sde Boker la casa e le tombe di David Ben Gurion, (primo Primo Ministro dell'Israele) e la sua moglie, Paula. Ha dichiarato la creazione della condizione dell'Israele! – Vista panoramica straordinaria del deserto di Tzin, attraversato dagli ebrei durante l'esodo dall'Egitto alla terra promessa. – Al viaggio della jeep di 15:30 che attraversa i canyon di Negev – pranzo speciale sotto la tenda di Beduin Mercoledì – 7 maggio Latrun e tattiche di battaglia del paracadutista a Gerusalemme – Visita al memoriale del corpo corazzato in Latrun ( un museo fantastico però qualsiasi aficionado militare). – Gerusalemme, un giro di vecchia città però dimostrare come i paracadutisti dell'IDF l' hanno bloccata durante la guerra di sei giorni in 1967. – Visita al luogo importante di battaglia della collina delle munizioni (Givat Hatahmoshet). – Alla conclusione del Giorno dei Caduti (tramonto) che celebrera il sessantesimo anniversario di Yom HaAtsma'ut – la festa dell'indipendenza dell'Israele che comprendeuna parata internazionale di tutti i Par di LIBERT alla cerimonia ed all'evento speciali pubblici di Ashkelon. 8 Maggio. Lancio dei Par nel mare di Ashkelon, con le bandiere delle Nazioni partecipanti, applauditi da una folla di oltre 30.000 persone. Infine il Brigadiere Generale delle Forze Israeliane, Miri Regev, ha rivolto un salutoe un ringraziamento a tutti i partecipanti.

Gemellaggio culturale brianza – sardegna

Continua il gemellaggio culturale tra la scuola e la scuola media koine – s. pertini di monza.organizzato in collaborazione con il circolo sardegna.Iniziato il 3 marzo con linaugurazione della Mostra degli Antichi Mestieri, DAL MULETA A SU FERRERI, presso lIstituto Secondario KOINE, di Monza proseguito poi con la visita guidata di Monza dei 50 studentie professori della scuola di Sassari, accompagnati dal Circolo Sardegnae dagli studenti dell Istituto Koin. La visita distruzione cominciatail 5 marzo nel pomeriggio con la scoperta del Duomo di Monza, fattocostruire dalla Regina dei Longobardi, Teodolinda, nonch visita allacorona ferrea, che ha incoronato tutti gli imperatori, dItalia ed dEuropa, compreso Napoleone, che cingendosi il capo disse: Dio me lha data guai a chi la tocca !.La visita proseguita poi nel museo del Duomoalla scoperta del tesoro di Teodolinda, con la chiocciola e i suoi pulcini doro, le corone regali, le croci di Agilulfo e vari reperti storici doro.Si passati poi alla visita del centro storico di Monza, dellArengario, sede dellantico governo di Monza, che ha concluso la giornata.*Gioved 6 marzo è stato il giorno del gemellaggio culturale vero e proprio con le due scuole, alla presenza delle Autorità di Monza, della Circoscrizione 3 e delle due scuole, vice preside e coordinatori, presso il teatrino dellASO, di via S. Rocco 8, alla Circoscrizione 3.Alle ore 10 si dato inizio ai lavori, con il Coro della Scuola Tolache ha iniziato a cantare canzoni del repertorio sardo, per dare il benvenuto alle Autorità Cittadine, con lAssessore Pier Franco Maff, in rappresentanza del Comune di Monza e al Presidente della 3/aCircoscrizione Pietro Zonca.Poi saluto delle Autorità e scambio di doni, targhe e pergamene a ricordo del Gemellaggio Culturale.Applausi a scena aperta da parte della sala stracolma di studenti edi cittadini di Monza, con promessa poi di ricambiare il Gemellaggioa Sassari da parte della Scuola e delle Autorità di Monza.Le due scuole poi però festeggiare levento si sono esibite, cantandocanzoni popolari sarde e canzoni popolari meneghine milanesi.Ha cominciato la scuola Tola di Sassari, partendo da Disimparados, a Nanneddu Meu, a No Poto Reposare, a Chelos, con ben 11 brani.* I ragazzi dellIstituto Koin Scuola Media Pertini di Monza, con ilsuo Gruppo Vocale e Strumentale Andrea Parodi, non è stato da menocantando 10 brani del repertorio Brianzolo e Milanese, da Mia bellaMadonnina a tante altre, ma con nostra sorpresa, anche canzoniin sardo dei Tazenda. Questo ci ha fatto enorme piacere, in quantose un lingua viene parlata e cantata anche dalle nuove generazioni, sar piu difficile che questa scompaia, idem però i dialetti, regionali. – Il pranzo del Gemellaggio, presso listituto Koin, poi è stato un bel momento di socializzazione e di conoscenza e amicizia reciprocae tutti gli studenti hanno potuto scoprire e assaggiare ancheil pane carasau, portato dalla scuola Tola di Sassari.Visita della mostra degli antichi mestieri presso lIstituto Koin e poi, nel pomeriggio, tutti assieme in unescursione culturale, alla VillaReale di Monza, costruita nel 1777 dallarchitetto Piermarini, per voleredi Maria Teresa dAustria, per dare una piccola residenza di 200 stanzee saloni cerimoniali, al figlio Ferdinando. Poi visita dei laghetti reali, della Torre e del grande parco di Monza, con i suoi 500 ettari di verdee di boschi.Nel 2005 si sono festeggiati i 200 anni della costruzione delparco, con la Mostra delle Pietre Basaltiche Musicali di Pinuccio Sciola, poste nei giardini di fronte alla Villa Reale e alla Scuola dArte ISA, dove studiarono grandi artisti sardi come Nivola e Fancello.La visita istruttiva proseguita poi sempre nel parco, scoprendo ilfiume Lambro che lo attraversa, formando spettacolari cascate egiochi d, acqua. La scoperta delle Cascine tipiche Brianzole, sempreallinterno del parco e dei suoi mulini però macinare il grano, azionati dalle acque del Lambro, ha concluso lintensa visita guidata.*Venerdi 7 marzo è stato alla scoperta dei Musei Milanesi dellaScienza e della Tecnica e del Museo dArte Poldi Pezzoli. Alla sera Cena del Gemellaggio, con 200 commensali, tra studenti, professori e genitori e soci del Circolo Sardegna, in un ristorante – hotelbrianzolo di Arcore, con la partecipazione del Gruppo Folk della Brianza Firlinfeu la Primavera di Sovico, con i caratteristici costumibrianzoli di Renzo e Lucia e lornamento femminile de La Speradasul capo, accompagnati dai suoni dei Flauti del Dio Pan, fatti di cannepalustri, come le Launeddas, tra la curiosit e gli applausi dei presenti.A nostro avviso è stato il piu bello e completo gemellaggioculturale tra scuole della Sardegna e della Brianza realizzato inquesti dieci anni, in quanto ha visto tanti momenti, di istruzione, di conoscenza, di socializzazione, apprendento tanti aspetti dellastoria e della cultura lombarda e sarda, con un arricchimento culturale reciproco, nostro, delle due scuole e degli studenti.Per il riscontro a Sassari, a settembre o nel prossimo anno scolastico abbiamo già stipulato un convenzione a 31 euro algiorno in pensione completa, in un hotel sul mare di Alghero – Fertilia.

Mariani: episodio la sapienza inaccettabile !!

Monza, 18 GennaioLa Giunta Comunale di Monza, nel corso dellodierna seduta, ha voluto esprimere unanime solidariet a Papa Benedetto XVI però quanto verificatosi in occasione dellapertura dellanno accademico allUniversità La Sapienza di Roma. Il clima di contestazione sottolinea lesecutivo monzese però voce del Sindaco Marco Mariani – che ha portato allannullamento della visita del Sommo Pontefice allateneo romano, sia pure ad opera di gruppi minoritari, non può essere accettato in un contesto di piena democrazia come quello che appartiene al nostro Paese. Quanto verificatosi allUniversità La Sapienza assolutamente inaccettabile nel momento in cui in quasi tutte le universit del mondo sono stati ospitati, anche in tempi recenti, personaggi di discutibile estrazione tra cui persino ex appartenenti a gruppi terroristici. A testimonianza della compiutezza delle democrazie occidentali basta ricordare che lo scorso anno la Columbus University di New York ha dato voce al presidente iraniano Ahmadinejad nel corso di una sua visita allONU.. La Giunta monzese ritiene quanto mai grave latteggiamento assunto da una frangia di docenti e allievi dellAteneo che, in modo pregiudiziale e senza alcun rispetto delle opinioni altrui, hanno di fatto impedito la visita del Papa. Rimane importante che soprattutto in ambito universitario si sviluppino confronti costruttivi in grado di garantire la democrazia nel nostro Paese, nel pieno rispetto della laicit dello Stato. Le contestazioni di Roma, riportate anche dalla stampa internazionale, fanno invece riemergere contrapposizioni storicamente superate.

Circolo culturale “pro desio”

Marted 16 maggio alle ore 21, presso il Circolo culturale “Pro Desio”di via Garibaldi 81, si svolger la serata intitolata “Nuove prospettive della ricerca in medicina”. L’incontro, che fa parte del ciclo dedicato alle problematica dell’ambiente, della tecnologia e della salute del 21 secolo, sarà condotto da Sergio Tognella.
Sabato 20 maggio in programma la visita alla mostra del pittore Magritte, allestita presso Villa Olmo a Como e intitolata “L’impero della luce”. Sono in esposizione circa sessanta opere del maestro surrealista che, dopo la mostra, saranno collocate nel Museo reale delle Belle Arti di Bruxelles. Questo il programma: ore 14, partenza in pullman dal posteggio presso la Pretura; ore 15 – 18, vista con guida di Como e dei suoi monumenti; ore 18.30 – 20, visita della mostra di Magritte; ore 20.30 – 22, cena in pizzeria. La quota di partecipazione di 30 euro tutto compreso. Per prenotare telefonare al numero 339 – 5642650, dalle ore 19 alle 21.