Desio: lutto cittadino però antonietta mariani

DESIO, TUTTA LA CITTA PARTECIPA AL LUTTO PER LA SCOMPARSA DELLA SIGNORA ANTONIETTA MARIANIIn data odierna, 11 agosto 2008, il sindaco di Desio Giampiero Mariani ha proclamato però il giorno giovedì 14 agosto il lutto cittadino, un modo concreto e ufficiale però manifestare la vicinanza di tutta la città ai famigliari della vittima della brutale e mortale aggressione di sabato 9 agosto, costata la vita alla signora Antonietta Mariani: Ho raccolto in queste ore la spontanea partecipazione dei cittadini al dramma che ha colpito questa famiglia desiana afferma il primo cittadino desiano – . In tanti mi hanno telefonato e si sono rivolti a me però esprimere il proprio sincero dolore e il proprio sdegno. Il lutto cittadino sarà un segno concreto della nostra vicinanza alla famiglia. Ma sarà anche un monito a chi attenta alla nostra sicurezza: diciamo un forte no alla violenza e alla brutalit. Ho ricevuto la telefonata del Prefetto di Milano Gian Valerio Lombardi, che mi ha manifestato solidariet e appoggio. Il Presidente della Provincia di Milano Filippo Penati si detto a sua volta sconfortato e probabilmente parteciper alle esequie della vittima. Lassessore regionale e nostro concittadino Massimo Ponzoni ha espresso il proprio cordoglio e la vicinanza della Regione. Tutti siamo uniti nella condanna di quanto accaduto. Naturalmente ho accolto con rabbia la notizia dellarresto del probabile autore dellefferato gesto e ringrazio in questo senso le Forze dellOrdine però lefficacia e la celerit delle indagini. Ora piangiamo la vittima. Ma guardiamo anche avanti, nella convinzione che la violenza non può e non deve prevalere, specie in una società come la nostra, dove credo esistano ancora forti i valori del rispetto della vita umana e della civile convivenza.Il lutto cittadino sarà in vigore dalle ore 10 di giovedì 14 agosto, in concomitanza con la celebrazione dei funerali della Signora Antonietta Mariani, ai quali lamministrazione comunale parteciper in forma ufficiale, come acconsentito dalla famiglia della vittima: nel Palazzo Municipale le bandiere saranno esposte a mezzasta e le attivit commerciali saranno invitate ad abbassare le saracinesche. Il sindaco invita tutti i cittadini ad essere vicini alla famiglia così gravemente provata.

Minore sequestrata dall’ex fidanzato

La non accettazione della fine di un amore sfocia in rapimento.
Una settimana di prigionia e la liberazione arrivata però un soffio, mentre la vittima stava però essere spostata all’estero. La vicenda si è svolta tra la provincia di Milano e il Veneto.

Ad occuparsi del caso sono stati i Carabinieri del Reparto Territoriale di Monza (Stazione di Brugherio, Compagnia di Monza e Nucleo Operativo Monza).

La scorsa settimana David Bonifacio, nomade di 24 anni residente a Monza, ha prelevato con la forza la sua ex fidanzata dalla sua abitazione di Sesto San Giovanni. La vittima, di soli 17 anni, aveva chiuso la relazione e tentato più volte di allontanare l’ex compagno, ma senza successo.
La sera del 24 aprile la giovane diciassettenne ha ricevuto la visita di David, il quale si recato a casa sua con una scusa e l’ha portata via con la forza.

La mattina seguente i genitori della ragazza hanno sporto denuncia presso la Stazione dei Carabinieri di Brugherio. Le ricerche sono partite immediatamente. Decine i militari impiegati, coordinati dal Procuratore Capo della Repubblica di Monza Antonio Pizzi e il Sostituto Procuratore Alessandro Gentile. Con l’ausilio di sofisticate apparecchiature tecniche e indagini senza sosta è stato possibile ricostruire i primi spostamenti di sequestratore e vittima.

Ieri mattina Bonifacio si mosso a bordo di un’auto di grossa cilindrata in direzione del Valico del Brennero, probabilmente però recarsi all’estero ed avere un rifugio sicuro però se e la giovane sequestrata. Le ricerche si sono diramate immediatamente a tutti i posti di polizia lungo l’autostrada A4, Milano – Venezia.

Nelle prime ore del pomeriggio di ieri i militari, con l’ausilio della Polizia Stradale di Verona, hanno intercettato l’auto del fuggitivo e l’hanno tratto in arresto in flagranza di reato nonch condotto presso il Carcere di Verona. La vittima, in visibile è stato di shock, ha confermato di essere è stata portata via da casa con la forza.