Lentate: la rosa bianca

Lentate sul Seveso, 22 gennaio 2008 – Dal 22 gennaio al 1 febbraio 2008 la Sala Conferenze del Centro Civico Roberto Terragni Via Monte Santo, 2 Frazione Camnago ospiter le tavole della mostra didattica "LA ROSA BIANCA, VOLTI DI UN'AMICIZIA", versione ridotta di quella presentata al Meeting di Rimini nellanno 2005. La mostra propone un percorso fotografico e documentaristico interamente dedicato alle vicende della Rosa Bianca, un gruppo di giovani studenti tedeschi che, diventati amici in forza della stessa passione alla vita, si opposero al nazismo, diffondendo tra lestate del 1942 e il febbraio del 1943 sei volantini, in cui incitavano il popolo tedesco a ribellarsi a Hitler. Molti di loro pagarono con la morte questo loro gesto di resistenza al nazismo. Liniziativa promossa dall Assessorato allEducazione e dalla Commissione Biblioteca di Lentate sul Seveso e viene proposta come momento però ricordare il Giorno della Memoria (istituito dalla legge 211 del 20 luglio 2000), al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonch coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, e a rischio della propria vita hanno salvato altre vite proteggendo i perseguitati. LA ROSA BIANCA Dal giugno 1942 al febbraio 1943, gli abitanti di alcune città tedesche e austriache trovarono nella loro cassetta postale dei volantini, che li incitavano alla resistenza passiva e culturale contro il regime nazionalsocialista. Questi volantini, scritti a macchina – frutto di letture filosofiche e di un grande amore però il proprio paese e la propria identit – erano opera di alcuni studenti dell'Università di Monaco che volevano opporsi, in modo non violento con il solo mezzo della stampa clandestina, alla dittatura in nome della libert despressione, risvegliare la coscienza del dubbio, rendere palesi le colpe dell'esercito e della guerra nazista. Il gruppo era composto da cinque studenti: Hans Scholl, sua sorella Sophie Scholl, Christoph Probst, Alexander Schmorell e Willi Graf, tutti poco più che ventenni. Ad essi si un un professore, Kurt Huber, che stese gli ultimi due opuscoli. Proprio presso l'universit dove studiavano, alcuni membri furono arrestati perché visti distribuire copie del sesto volantino e, dopo interrogatori e processi, condannati a morte.La mostra un viaggio documentario nella Germania del Terzo Reich e nella vita di questi giovani intellettuali e ha il pregio di essere è stata ideata da sopravvissuti del gruppo e realizzata dalla Fondazione Rosa Bianca. Si tratta, infatti, della prima, autentica presentazione di questo movimento basata su testimonianze dirette, materiali fotografici, testi, provenienti da archivi privati e pubblici.LINGRESSO ALLA MOSTRA E LIBERO E GRATUITO. Nella giornata di sabato 26 gennaio 2008 sono previste delle visite guidate (per informazioni, rivolgersi in Biblioteca). ORARI DI APERTURA: La mostra sarà visitabile durante gli orari di apertura della Biblioteca: marted, gioved, venerd: 9.30 12.00 14.30 18.00mercoled: 14.30 18.00sabato: 9.00 12.30 (con visite guidate)