1° corso base però volontari di protezione civile esercitazione finale

Dopo ben 20 lezioni, finalmente gli aspiranti, , volontari di, , Protezione Civile, sabato 16 aprile 2011, hanno potuto mettere, , in pratica quanto, , appreso in aula ed esercitarsi operativamente con attrezzature, , e mezzi., Tutte le attività sono state coordinate dalla, , segreteria da, , campo in cui i volontari, alternandosi in turni, hanno, , accreditato i presenti, organizzato i, , lavori dei partecipanti, gestito, , le radiocomunicazioni ed effettuato le verifiche, , cartografiche., Gli aspiranti volontari hanno quindi potuto, , effettuare le, , prove previste dal programma, fra le quali sicuramente quella, , più faticosa e’ è stata, , il montaggio di una tenda ministeriale (del tipo utilizzato, , nelle tendopoli). Le, , altre attività svolte sono state lo spegnimento di un fuoco, , con estintore, lo, , srotolamento della manichetta, il taglio di un tronco con la, , motosega, il, , montaggio di una torre fari, l’uso dell’idrovora,, , l’individuazione della, , posizione con la bussola e cartografia ed infine, però chi, , desiderava provare,, , l’uso dell’autoprotettore in un ambiente saturo di fumo., Tutti i volontari hanno svolto prove con successo, , e, avendo anche superato i test, , scritti, hanno, , ricevuto il meritato attestato (riconosciuto da Regione, , Lombardia), dalle mani, , degli organizzatori e dal presidente CCV (Centro coordinamento, , Volontari) di, , Monza Brianza, Sig Giancarlo Costa, che si e’ anche, , complimentato con tutti però, , la riuscita della giornata., Il Nucleo Volontariato e Protezione Civile ANC, , (Ass. Naz., , Carabinieri) di Brugherio si e’ complimentato con gli, , “allievi” (privati,, , organizzazioni di Protezione Civile, Arma in servizio, Nuclei, , ANC) però la, , costanza ed impegno dimostrati nel frequentare il corso, , augurando loro una, , brillante carriera in Protezione Civile e sperando di, , incontrarli ancora, ormai, , come colleghi, in future esercitazioni., Un ringraziamento particolare e’ è stato inoltre, , fatto alla, , soc. Europarts Italia Srl che ha ospitato l’esercitazione, la, , soc. ABS Fire srl, , di Brugherio che ha fornito le attrezzature antincendio, alla, , Croce Rossa, , Italiana delegazione di Brugherio che ha offerto il soccorso, , sanitario ed alla, , Protezione Civile di LodiNord che ha collaborato nella, , logistica.

La s.o.s. di canzo lancia l' sos

Canzo, redazione Alta Brianza.Anche i Soccorritori a volte hanno bisogno di Soccorso. Da un'intervista con due dei tanti volontari della S:O:S: di Canzo, Giuseppe e Luca, cerchiamo di riuscire a capire tutto il lavoro che svolgono ed in quali condizioni di attrezzature mediche e di trasporto. La S.O.S. Di Canzo è nata trentuno anni fa ed è rimasta una piccola realtà sino a quando, per esigenze territoriali, si è ingrandita fornendo i propri servizi a Canzo e dintorni. Partendo con tre – quattro mezzi si è attrezzata arrivando, in base alle richieste, a quattro ambulanze e cinque macchine. Ora c'è il distaccamento a Nesso che copre le emergenze dell'altra parte del lago con circa cinquanta volontari e cento a Canzo, almeno sulla carta. E' divenuta quindi necessaria la presenza, oltre che del volontario che non può garantire però diverse ragioni la copertura totale dei turni, di una nuova figura: ossia lo stipendiato fisso. Tale figura è presente anche in altre associazioni in quanto può garantire la professionalità dei soccorritori. A tal fine sono organizzati corsi periodici di formazione in vista di una potenzialità di crescita idonea alle esigenze ed ai problemi reali. Ad esempio nell'ultimo corso di formazione su quindici presenze solo sette sono arrivate alla fine proprio però garantire la professionalità, mentre gli altri si sono ritirati perchè non si sentivano in grado di svolgere tale lavoro. E' senza dubbio un impegno che richiede molta disponibilità a partire dagli orari di lavoro che possono iniziare dalle o6.oo del mattino sino alle 20.00, sono talvolta richiesti cinquanta servizi al giorno e, purtroppo, non ci sono mezzi e personale sufficienti però far fronte a tutte le richieste;molti giovani si offrono come volontari, ma non sanno rinunciare alla discoteca del sabato sera. Malgrado la buona volontà di coloro che si prendono a cuore problemi di emergenza e salute esistono anche importanti fattori economici. Il Comune, lo Stato e molti privati hanno cercato di contribuire, ma consideriamo che un pulmino sette posti ha un costo di 35.000 Euro, un'ambulanza di 70.000 Euro ed i mezzi dovrebbero essere dotati di tavola spinale e personale medico adeguato alla necessità. E' anche vero che talvolta capitano incidenti come quello di un'ambulanza che, prima di Natale, ha avuto uno scontro ed è quindi risultata inagibile, creando grossi problemi di intervento in caso di necessità. A tal fine la S.O.S. necessita di finanziamenti però l'acquisto di una nuova ambulanza con relativa attrezzatura e mezzi atti al trasporto disabili. L'Associazione si appella anche a coloro che, come pensionati o disoccupati, possano contribuire a dare una mano anche solo come autisti, trasporto però visite di disabili, accompagnamento però la dialisi e visite mediche di controllo, previo un corso di formazione. Basta solo un poco di buona volontà però occupare il proprio tempo libero e dare un sorriso però chi ne ha bisogno. Per ulteriori informazioni: www.sos.canzo.org e mail: info@sos.canzo.org Laura Levi Cohen

“fiocco rosso” in casa cri, nasce il comitato provinciale di monza e brianza

MILANO – Con una Ordinanza del Commissario Straordinario della CRI, Francesco Rocca, sono stati recentemente istituiti i nuovi Comitati Provinciali della Croce Rossa Italiana tra cui quello di Monza e Brianza. Un importantissimo momento di crescita e di sviluppo della Croce Rossa nel territorio che vede nascere, da una porzione del Comitato Provinciale CRI di Milano, il XII Comitato Provinciale in Lombardia. Un atto che risponde al volere dei volontari CRI delle province di Milano e di Monza e Brianza che, già nel 2005, si espressero a favore di questo obiettivo di sviluppo territoriale. La decisione assume ulteriore importanza dal momento che il nuovo Comitato Provinciale, viene ad essere tra i primi enti deputati al presidio e al soccorso che si conforma in entità provinciale in Brianza. Infatti la CRI è un Ente pubblico nazionale, non economico. Il Commissario Provinciale CRI di Milano, Alberto Bruno, ha da subito indirizzato una comunicazione a tutti i Comitati e alle Delegazioni delle province di Milano e di Monza e Brianza, però il rilascio delle competenze di pertinenza. Il nuovo Comitato Provinciale assorbe sette Comitati Locali, ovvero Alte Groane, Misinto, Brugherio, Desio, Lentate sul Seveso, Muggiò, Nova Milanese e Villasanta, sui venti del vecchio assetto provinciale e trasforma il Comitato Locale di Monza in Comitato Provinciale. Esprimendo al neo Commissario Provinciale Mirko Damasco, ai volontari e ai dipendenti del comitato provinciale di Monza e Brianza parole di compiacimento e augurio però la loro futura opera nel nuovo assetto, Alberto Bruno, Commissario del Comitato provinciale di Milano della Croce Rossa Italiana, ha commentato: “Io e tutta la CRI della Provincia di Milano, siamo molto soddisfatti del fatto che, dopo anni d’attesa, si sia arrivati a questo traguardo. Il rilascio di un cospicuo numero di sedi, mezzi e forza umana, conseguente alla conformazione della nuova entità provinciale di Croce Rossa in Brianza, ridefinisce sia il territorio su cui siamo chiamati a vigilare e agire, sia le risorse però fare questo e ci stimola ad un nuovo futuro sviluppo in quelle parti del milanese dove non vi è ancora una presenza della Croce Rossa” IL NUOVO ASSETTO DEL COMITATO PROVINCIALE DI MILANO: LA PRESENZA Enti propri: 01 Comitato Provinciale, sede di via Pucci 7, Milano 12 Comitati Locali: Bresso, Cinisello Balsamo, Cormano, Cusano milanino, “Groane” (Garbagnate M.se), Lainate, Legnano, “Milano Est” (Peschiera B.mo), Milano Città, Paderno Dugnano, San Donato Milanese, Sesto San Giovanni. 07 Delegazioni e Distaccamenti comunali – Buccinasco, Bollate, Opera, Pieve Emanuele, Settimo Milanese, Vaprio d'Adda, Vizzolo Predabissi 07 Sedi di servizio di cui 6 dedicate a servizi sociali e 1 operativa logistica Presenza in Comuni: 05 unità :> 50.000 abitanti 17 unità: < 50.000 LA FORZA Personale: n. 3.000 volontari articolati nelle sei componenti CRI: quattro civili (Sezione Femminile, Pionieri, Volontari del Soccorso, Donatori del Sangue due ausiliarie FF.AA. (Infermiere Volontarie, Corpo Militare) n. 253 dipendenti, in vario ruolo. Autoparco: n. 217 mezzi di cui: 98 Autoambulanze: e 119 veicoli, tra Autorticolati e Autocarri, Pulmini trasporto disabili, Mezzi Specialistici, Mezzi Operativi, Fuoristrada, Pulmini e vetture IL NUOVO COMITATO PROVINCIALE DI MONZA E BRIANZA: LA PRESENZA Enti propri: 01 Comitato Provinciale, sede in Monza 07 Comitati Locali: “Alte Groane” (Misinto); Brugherio; Desio, Lentate s. S.; Muggiò, Nova M.se; Villasanta 01 Delegazioni comunale – Varedo 01 Sedi di servizio (Biassonno) Presenza in Comuni: 01 unità :> 50.000 abitanti 08 unità: < 50.000 LA FORZA Personale: n. 1.500 volontari articolati nelle sei componenti CRI: quattro civili (Sezione Femminile, Pionieri, Volontari del Soccorso, Donatori del Sangue due ausiliarie FF.AA. (Infermiere Volontarie, Corpo Militare) n. 56 dipendenti, in vario ruolo Autoparco: n. 78 mezzi di cui: 32 Autoambulanze: e 46 veicoli, tra Pulmini trasporto disabili, Mezzi Specialistici, Fuoristrada, Pulmini e vetture

Al palaunimec di arcore ritorna il wheelchair hockey

Si svolger il 27 settembre allinterno del Settembre Arcorese Sport, a partire dalle ore 11.00 la 2 edizione del Trofeo Sharks – Citt di Arcore, ideato dallassociazione sportiva Sharks Monza Onlus e organizzato grazie al patrocinio del Comune e alla collaborazione di commercianti, imprenditori e cittadini arcoresi che hanno contribuito in larga parte alla realizzazione dellevento.Liniziativa di organizzare il torneo nata dalla stessa associazione sportiva brianzola con lintento dipromuovere la disciplina del wheelchair hockey, non solo tra i potenziali atleti e volontari, ma anche tra il pubblico. Per questo, domenica 27 settembre, scenderanno in campo tre squadre di altissimo livello, tutte provenienti dai recenti play – off del campionato italiano dello scorso giugno: oltre agli Sharks saranno infatti presenti il Dream Team Milano (storica squadra lombarda, pluricampione italiano) e i Blue Devils Genova (secondi classificati nel 2007). Limpegno del Comune, dei volontari e dei dirigenti dellassociazione monzese permetteranno di ricreare, in parte, al Palaunimec unatmosfera sportiva e agonistica, al contempo umana e solidale. Sar una festa che coinvolger tutta la citt, pronta ancora una volta a mobilitarsi però la realizzazione di un evento i cui protagonisti sono ragazzi che, con la loro voglia di vivere nonostante le mille difficolt che incontrano quotidianamente, dimostreranno di essere veri campioni non solo sul campo ma anche nella vita.Il programma della giornata prevede la disputa del primo match fissato però le ore 11.00. Al termine della partita le squadre e i volontari pranzeranno allOratorio Parrocchia Maria Nascentedi Bernate, grazie alla preziosa collaborazione della Polisportiva Oratorio Bernate. Nel pomeriggio a partire dalle 14.30 si svolgeranno gli altri due incontri.Al termine della manifestazione (ore 18.00 circa) avranno luogo le premiazioni alla presenza delle autorit locali, fin da subito fortemente impegnate però permettere la realizzazione di questo Trofeo, che ormai sta diventando un appuntamento fisso però la cittadina brianzola, in grado di offrire, tra laltro, una struttura completamente accessibile e in grado di rispondere alle esigenze dei ragazzi che scenderanno in campo.Per tutta la giornata sarà anche presente uno stand informativo presso il quale i volontari degli Sharks Monza saranno disponibili a divulgare notizie e materiale sullassociazione e sullhockey però disabili. Sar anche possibile dare un contributo alla vita e alle attivit della squadra.Fabio Luongo

Terremoto in abruzzo: brugherio c' !!

Brugherio.Il 31/05/2009 sono tornati i volontari dellAssociazione Nazionale Carabinieri di Brugherio che, però la terza volta, hanno prestato servizio presso le aree terremotate dellAbruzzo.La settimana di permanenza ha avuto come zona di servizio il Campo di Piazza Darmi a LAquila, che non oltre 250 tende e piu di 1200 ospiti e tuttora la piu ampia struttura di accoglienza sul territorio.Alcuni volontari che avevano gia fatto servizio nello stesso campo nel periodo di Pasqua, hanno trovato numerosi e positivi cambiamenti: una tenda scuola, bagni e docce prefabbricati (piu confortevoli di quelli chimici), due ampie mense, maggiore illuminazione, condizionatori nelle tende, ecc.Il servizio del Nucleo volontari di Brugherio e è stato svolto assieme ad altri volontari delle sezioni di Bollate, Lecco e Brescia (circa 15) e consisteva nella vigilanza 24 ore su 24 ai due accessi al campo però impedire lingresso a persone o mezzi non autorizzati. Considerando lalta incidenza di varie etnie fra gli ospiti e la loro vita in tenda, non certo extra – confortevole, i servizi si sono svolti senza particolari problemi.Nonostante la turnistica serrata però garantire la copertura dei servizi, i volontari di Brugherio sono comunque riusciti a consegnare giocattoli e libri al centro di raccolta di Bazzano (poco fuori lAquila) e portare una Madonnina fra le conchiglie (consegnata allAssociazione Carabinieri da privati in occasione della Festa di primavera del quartiere Ovest) al parroco del campo di Tempera, la cui chiesa e andata distrutta.Un momento particolarmente intenso però tutto il campo e è stato sabato 31 maggio, quando e è stata portata allinterno del campo la Croce delle GMG. Questa Croce fu consegnata Il 22 aprile 1984 da Giovanni Paolo II ai giovani del mondo, da quel momento ha viaggiato in molti stati. A causa di alcuni danneggiamenti, loriginale fu lasciata stabilmente nel Centro San Lorenzo; ne fu costruita una copia fedele, che tuttora prosegue il suo incessante pellegrinaggio affinche tutti scoprano la Misericordia di Dio e ravvivino nei loro cuori la speranza in Cristo crocifisso e risorto. Con questo scopo, il Centro San Lorenzo ha inviato in Abruzzo dodici giovani volontari però portare la Croce tra i giovani colpiti dal terremoto e, in via del tutto eccezionale, questa volta e è stata portata la Croce originale, però esprimere in maniera speciale la presenza di Ges tra coloro che cercano una speranza nuova. Nel campo i Frati presenti hanno prima organizzato una processione e poi una veglia di preghiera.Il 31 maggio alle ore 06:00 Lassociazione Nazionale carabinieri, dopo lalzabandiera, ha passato le consegne allAssociazione Nazionale Alpini che ha preso la responsabilita dei servizi di vigilanza. Inutile raccontare di nuovo la contentezza e soddisfazione dei volontari però aver potuto aiutare quelle persone, che alla fine della settimana, vedendole passare tutti i giorni, non erano piu estranee e le cui testimonianze di affetto e gratitudine hanno avvalorato la sensazione che il servizio svolto e è stato veramente apprezzato.Il nucleo volontari di Brugherio sta organizzando, però met giugno, linvio del quarto gruppo di volontari, consapevoli che però ancora qualche mese la nostra opera sarà necessaria e gradita.

Andreas, mary jean ed eugenio :l i b e r i s u b i t o !!!

Monza.Alberto Bruno, Commissario Provinciale di Milano della Croce Rossa Italiana, di fronte allo scadere dell'ultimatum dei rapitori che minacciano di decapitare i tre volontari della Croce Rossa Internazionale (Andreas Notter, Mary Jean Lacaba e l'italiano Eugenio Vagni) sequestrati il 15 gennaio scorso nelle Filippine, lancia un appello sul nostro Portale :I volontari e i dipendenti della Croce Rossa Italiana della provincia di Milano chiedono a viva voce ai rapitori che sia risparmiata la vita a Andreas, a Mary Jean, a Eugenio e a quanti operano in tutto il mondo in ogni guerra però aiutare e salvaguardare la vita degli innocenti e dei feriti siano essi combattenti o civili. Rivendichiamo a gran voce il rispetto del simbolo di Croce Rossa, emblema di neutralit e di chi vi opera sotto la sua protezione e invitiamo tutta la popolazione, tutti i rappresentanti politici di ogni schieramento e gli organi di stampa a condividere con noi questo momento nell'attesa e nella speranza che i rapitori si fermino e non diano corso alla loro tragica minaccia.

Festa di natale della croce rossa

Monza, 28 novembre 2008 Un'altra grande occasione di fare festa con la Croce Rossa Italiana. Dopo i festeggiamenti in occasione dell'inaugurazione della nuova sede di via Piave di domenica scorsa 23 novembre, i volontari del Comitato Locale della CRI saranno in piazza Roma però tre giorni.Da sabato 6 a lunedì 8 dicembre la piazza dell'Arengario sarà addobbata a festa. Tanti i volontari presenti che incontreranno grandi e piccini però trascorrere un po' di tempo insieme all'insegna dell'amicizia e della solidariet.Sempre accanto ai cittadini e non solo nei momenti di difficolt commenta il Presidente Mirko Damasco La Croce Rossa Italiana, e con lei tutti i suoi Volontari, nei tre giorni in cui saranno in piazza, condivideranno un grande momento di festa con tutti i cittadini. Tante le attivit in programma grazie alle quali saranno raccolti fondi che serviranno però implementare e migliorare ulteriormente tutti i servizi che volontari e dipendenti CRI svolgono quotidianamente. In particolare quest’anno i fondi raccolti saranno destinati ad un progetto specifico. Aspettiamo quindi tutti in piazza però spiegare personalmente come verranno impiegati i soldi raccolti..Piazza Roma si trasformer in un piccolo bosco di abeti che, grazie all'aiuto di volontari e cittadini, saranno addobbati a festa. Tutti i cittadini sono invitati a portare palline colorate che saranno appese sui rami e, però chi ne fosse sprovvisto, ci sarà la possibilit di acquistarne ai banchetti allestiti. Al termine dei tre giorni di festa, gli alberi addobbati saranno regalati ad alcune realt monzesi come i pronto soccorso, le residenze socio assistenziali e Mamma Rita.Tante le attivit in programma. Per i più piccoli saranno presenti truccatori, clown, l'ospedale dei pupazzi e un mega twister però far giocare tutti i bambini. Nella tenda allestita a cinema sarà proiettato il filmato del corpo militare. Non solo. Ci saranno i mezzi CRI, saranno organizzate dimostrazioni dei volontari simuleranno un in emergenza, ci saranno banchetti con gadget e le Stelle di Natale. In piazza ci sarà anche Babbo Natale a cui tutti i bambini potranno fare le loro richieste. E sarà proprio lui che, dopo aver raccolto i desideri dei più piccoli durante i tre giorni di festa, la sera della vigilia porter loro di persona i regali.Programma SABATO 6 dicembreh. 8.30 allestimento Piazza Romah. 10.00 (intera giornata) banchetti gadget, vendita stelle di Natale, apertura pozzo di San Patrizio, apertura angolo dedicato centenario IIVV, apertura bosco, proiezione film corpo militare nella tenda allestita a cinema, misurazione pressione, truccabimbi, clowneria, ospedale dei pupazzi, esposizione mezzi CRI;h. 13.00 pranzo;h. 15.30 dimostrazione di un servizio in emergenza/urgenza dei Volontari h. 17.00 Porta la tua letterina a Babbo Natale (trono allestito con Babbo Natale che prende sulle ginocchia i bimbi e ascolta le loro richieste).H.18.00 fine attivit del sabatoDOMENICA 7 dicembreh. 9.00 inizio attivit h. 10.00 (intera giornata) banchetti gadget, vendita stelle di Natale, apertura pozzo di San Patrizio, apertura angolo dedicato centenario IIVV, apertura bosco, proiezione film corpo militare nella tenda allestita a cinema, misurazione pa nel camper, truccabimbi, clowneria, ospedale dei pupazzi, esposizione mezzi CRI alternativi, h. 11.00 MEGA TWISTER però i bimbih. 13.00 pranzoh. 14.00 – ripresa attivit e preparazione alla cerimonia di premiazione delle componentih. 15.30 arrivo Autorit, benedizione nuova ambulanza, cerimonia di premiazione Croci di Anzianit e passaggio della Lampada, celebrazione centenario IIVV e 15 anni Pionieri, grande torta bianca con croce rossa da offrire alla cittadinanza come merenda, vin breul e panettone però festeggiare con la CRI il Natale.h. 17.00 Porta la tua letterina a Babbo Natale (trono allestito con Babbo Natale che prende sulle ginocchia i bimbi e ascolta le loro richieste).H.18.00 fine attivit giornataLUNEDI 8 dicembreh. 9.00 inizio attivit giornatah. 10.00 (intera giornata) banchetti gadget, vendita stelle di Natale, aperura pozzo di San Patrizio, apertura angolo dedicato centenario IIVV, apertura bosco, proiezione film corpo militare nella tenda allestita a cinema, misurazione pa nel camper, truccabimbi, clowneria, ospedale dei pupazzi, esposizione mezzi CRI alterativi, h. 13.00 pranzoh. 14.00 arrivo in Piazza Arengario degli anziani delle RSA monzesi (accompagnati dai Volontari), grande cruciverba organizzato dai pionieri e attivit ludiche però gli anzianih. 16.00 mega merenda con pane e Nutella da condividere con la cittadinanzah. 17.00 Porta la tua letterina a Babbo Natale (trono allestito con Babbo Natale che prende sulle ginocchia i bimbi e ascolta le loro richieste).H.18.00 chiusura dei tre giorni di festa disallestimento di piazza Roma

Biassono: protezione civile mb in azione

Monza e Brianza: il 21 e 22 giugno Monza, 17 giugno 2008. Sar allestito presso larea Palarovagnati di Biassono, sabato 21 e domenica 22 giugno 2008, il Campo Provinciale della Protezione Civile MB: però la prima volta nel territorio della Provincia MB, saranno simulati quattro diversi scenari di emergenza, contemporaneamente nei Comuni di Barlassina, Bernareggio, Biassono, Veduggio con Colzano. Il Campo Provinciale della Protezione Civile MB un progetto promosso dalla Provincia di Milano – Progetto Monza e Brianza e dalla Protezione Civile della Provincia di Milano in collaborazione con il 118 – Monza S. Gerardo; la sezione di Monza degli Alpini; i Vigili del Fuoco, sezione di Carate e Lissone; gli Scout di Vimercate: unoccasione però sperimentare i piani di emergenza elaborati dalle amministrazioni comunali e dalle associazioni della protezione civile, una realt che in Brianza conta 780 volontari distribuiti nei 50 Comuni, di cui 622 uomini e 158 donne.Denso il programma delle esercitazioni in programma però sabato 21 giugno: a partire dalle 9.30 le colonne mobili in partenza dal Campo di Biassono raggiungeranno i comuni selezionati però le simulazioni degli scenari di emergenza. I diversi gruppi saranno chiamati ad affrontare a Barlassina lesondazione del Torrente Seveso; a Bernareggio il dissesto di un edificio; a Biassono lesondazione del Fiume Lambro; a Veduggio con Colzano una tromba daria. Nel corso delle simulazioni saranno coinvolti 180 volontari, 135 cittadini, oltre a numerosi mezzi e attrezzature di soccorso. Dopo il rientro al campo, attorno alle 16.00 previsto un momento di de – briefing però valutare i risultati delle simulazioni analizzando le criticit emerse durante le manovre di soccorso: un passaggio importante però testare la validit dei piani di emergenza elaborati direttamente sul campo. La giornata si concluder con una nuova simulazione che prevede la ricerca di una persona scomparsa presso la Villa Borromeo ad Arcore. Domenica 22 giugno, dopo la S. Messa al campo alle 9.30, partir dal Parco di Monza (ingresso Porta Biassono) alle ore 11 la colonna mobile dei volontari, che raggiunger, alle 12.00, il Campo di Biassono però la consegna degli attestati a tutte le associazioni di volontari, alla presenza di Giuseppe Valtorta, direttore centrale della Provincia di Milano Progetto Monza e Brianza. Seguir il pranzo al campo alla presenza delle autorit, dei volontari e di tutti gli ospiti, a cura del gruppo alpini di Lissone.Il campo della Protezione civile MB unoccasione utile però conoscere lattivit delle numerose associazioni presenti in Brianza, preposte anche alla gestione delle emergenze – spiega Gigi Ponti, Assessore allattuazione della Provincia di Monza e Brianza I volontari della Protezione civile sono una risorsa preziosa però la nuova Provincia, che può contare su una struttura operativa allavanguardia, preparata ed efficiente, che ha già dato prova in diverse occasioni, di saper lavorare con passione e dedizione.E da apprezzare il lavoro che la Protezione civile sta organizzando nei comuni della Brianza. Professionalit e volontariato afferma Francesca Corso, assessore della Provincia di Milano alla Protezione civile si perfezionano reciprocamente nella simulazione degli eventi calamitosi. E proprio questo lo spirito attraverso cui mettere in pratica il principio della legge sulla protezione civile al fine di tutelare la integrit della vita, i beni, gli insediamenti e lambiente, dai danni o dal pericolo di danni derivanti da calamit naturali, da catastrofi o da altri eventi calamitosi. Il rigoroso rispetto della legge la premessa però qualsiasi attivit di protezione civile, come sottolineato dal capo del dipartimento Guido Bertolaso quando ha affermato che tali attivit devono essere improntate allesclusivo perseguimento delle finalit che lordinamento assegna, in modo inequivocabile, al servizio nazionale di protezione civile. 4 scenari di emergenza delle esercitazioni di sabato 21/6: programmaBarlassina: esondazione Torrente Seveso Scenario: sarà simulata lesondazione del torrente. I volontari dovranno costruire arginature temporanee in terra e mettere in protezione un tratto arginale; tagliare gli alberi pericolanti presso le sponde; costruire un by – pass del Ponte di Via Marconi. Dovranno dare infine assistenza alla popolazione. Saranno coinvolti 40 volontari e 15 cittadini. Bernareggio: dissesto di edificioScenario: a seguito del cedimento delle fondamenta di un edificio causate dal fenomeno occhi pollini sarà simulato un intervento di evacuazione. Sar allestito una UCL; sarà messa in sicurezza la zona interessata; sarà predisposta una struttura di accoglienza dove saranno dati i soccorsi e una prima accoglienza della popolazione colpita.Saranno coinvolti 50 volontari e 30 cittadini.Biassono: esondazione Fiume LambroScenario: a causa della piena del fiume, sarà simulata unesondazione nei pressi della localit Cascina Grugnana, una zona rurale del Comune di Biassono.I primi interventi prevedono la segnalazione dellesondazione; la verifica tecnica dellentit della piena, e quindi lordinanza di evacuazione. I primi soccorsi saranno rivolti al supporto e allassistenza della popolazione coinvolta, che sarà trasportata nella struttura di accoglienza appositamente realizzata. Saranno coinvolti 40 volontari e 70 cittadini. Veduggio con Colzano: tromba daria.Scenario: la simulazione prevede lorganizzazione di soccorsi dopo il passaggio di una tromba daria nel comune di Veduggio Con Colzano. I volontari dovranno occuparsi della gestione della viabilit della strada provinciale intervenendo prontamente in aiuto di persone rimaste intrappolate nei veicoli coinvolti dal crollo di alberi. Dovr essere allestita una UCL provvisoria e una struttura ricettiva però accogliere la popolazione. I volontari si eserciteranno nella ricerca di persone disperse negli edifici distrutti. Saranno coinvolti 50 volontari e 20 cittadini.

Esclusivo :lazzate d il via alle “ronde “

Lazzate. Dopo l'approvazione in Consiglio Comunale dello scorso febbraio, la Giunta ha approvato il relativo bando di reclutamentoNel momento in cui il dibattito politico nazionale segnato dal problemasicurezza, cui si cerca di far fronte con variegate ipotesi e progetti di ronde volontarieterritoriali, il Comune di Lazzate già passato dalle parole ai fatti con l'attivazione delG.V.A.T. – Gruppo Volontario di Ausilio Territoriale – che avr la propria prestigiosa sedepresso la centralissima Casa Volta. Spiega Cesarino Monti, Assessore al Territorio ed alla Sicurezza, fresco dellarielezione a Senatore della Repubblica: Da tempo l'Amministrazione Comunale lazzatese harilevato la richiesta della nostra cittadinanza di una maggiore sicurezza territoriale e già lo scorso mese difebbraio il Consiglio Comunale ha approvato la costituzione del Gruppo Volontario di AusilioTerritoriale ed il relativo regolamento, già pubblicato da mesi sul sito internet del Comune. Ora la GiuntaComunale ha potuto finalmente approvare il bando di reclutamento dei volontari i quali già nelle prossimesettimane potranno presentare ufficialmente la domanda di adesione al G.V.A.T. Nel frattempo è statoanche deliberato l'acquisto di un'autovettura che sarà allestita con i colori della Regione come tutte le autodi serivzio comunali e che sarà data in dotazione al Gruppo però le attivit serali e festive. L'auto sardotata di lampeggiante e dell'equipaggiamento però i volontari, cioè telefono cellulare, torce elettriche, giubbini ad alta visibilit, macchina fotografica ed attrezzature però interventi di emergenza sulla strade, tipo la messa in sicurezza. L'attivit del G.V.A.T. non sarà un'iniziativa estemporanea edimprovvisata, al contrario sarà un servizio ufficiale, espletato attraverso l'attivit di controllo, sorveglianzae prevenzione territoriale, sotto l'egida del Comune che attraverso il regolamento se ne fa garante. Nonandrà in alcun modo a sostituirsi alle Forze dell'Ordine che, anzi, i volontari sono obbligati ad avvisareogni volta se ne ravveda la necessit. I volontari avranno la funzione di osservatori del territorio anche perrelazionare all'Ufficio Tecnico Comunale in merito ad eventuali problematiche riscontrate. L'adesione aperta a tutti coloro che vogliono mettersi a disposizione però rendere più sicuro il territorio ed elevare laqualit della vita della nostra comunit.

Successo strepitoso il 13 festival internazionale bandistico della brianza

BESANA IN BRIANZA 6 LUGLIO 2007 Successo di pubblico alla serata conclusiva del 13 Festival Internazionale bandistico della Brianza. Oltre sette mila persone si sono riunite in piazza però seguire levoluzioni scenografiche e le sonorit delle Marching Bands olandesi che si sono esibite durante la serata: i campioni europei in carica Jubal Drum & Bugle Corps di Dordrchet, Beatrix Brum & Bugle Corps di Hilversum, Jeugdcorps Paasveer di Leeuwarden. Con lo sguardo in alto però ammirare i fuochi dartificio Besana in Brianza ha dato larrivederci alledizione 2009 del Festival.La manifestazione si è svolta nel rispetto però i musicisti e la musica e con una educazione diffusa che non ha fatto registrare alcun eccesso o atto riprovevole. Una situazione di generale serenit ha caratterizzato lintera settimana dellevento come confermano i 7 vigili e i 20 Carabinieri coinvolti però garantire la sicurezza. Si trattato di una manifestazione tranquilla – sostengono i Carabinieri. Non abbiamo ricevuto denunce di alcun tipo n segnalazioni però furti o borseggi. Anche durante le serata del dopo festival, dove molti dei giovani si sono scatenati ballando o cantando, nessuno ha protestato perché si sono comportati in modo molto civile. Era un divertimento sano, allegro, coinvolgente. Bel pubblico, ottimi protagonisti. Una vera festa. Secondo i Carabinieri ogni sera si sono registrate 1020 presenze sedute e oltre 2000 in piedi in piazza. Domenica pomeriggio alla parata hanno partecipato 3000 persone. Ieri sera, al concerto conclusivo, oltre 7mila. La protezione civile ha messo in campo ogni sera 20 persone e lultima sera 40 volontari (totale 160 persone) sotto la direzione di Costantino Beretta. Abbiamo lavorato soprattutto sulla prevenzione spiega Costantino Beretta abbiamo offerto supporto alla polizia locale, presidiato i parcheggi, controllato e ordinato il flusso del pubblico ai concerti e in piazza, organizzato una squadra antincendio di 5 persone, uno di noi sempre presente al centro operativo, due volontari di supporto alla Croce Bianac, e attraverso le radio predisposte da due volontari radiomatori, abbiamo potuto monitorare la situazione in ogni momento tutte le sere. Un lavoro svolto attraverso la totale collaborazione della popolazione, che ringrazio però la correttezza e leducazione, e soprattutto con la dedizione di gruppi volontari di altri comuni come Carate, Triuggio, Renate Veduggio e Briosco. Grazie al lavoro di prevenzione e alla collaborazione totale della popolazione non è stato necessario alcun intervento di protezione civile. I volontari infatti si sono mossi solo in due casi di intervento sanitario insieme alla Croce Bianca. Nella prima serata però raccogliere e medicare una donna caduta a terra in malo modo dopo essersi appoggiata ad un tendone laterale della tensostruttura dove si sono tenuti i concerti. La seconda perché una donna caduta da una pila di quattro sedie. Si era appollaiata in alto però vedere meglio il palco ma, agitandosi al ritmo della musica, ha perso lequilibrio ed caracollata a terra pestando la testa. Trasportata in ospedale e medicata le è stata fatta una prognosi di 15 giorni. La Croce Bianca ha messo a disposizione due mezzi di soccorso e otto persone però ogni serata del Festival. Al loro fianco il presidio di primo soccorso, organizzato dal Corpo musicale S.Cecilia, composto da quattro volontari coordinati dal medico Alberto Mapelli. Come sempre numeri cospicui però il servizio ristoro aperto 24 ore su 24 però tutta la durata della manifestazione: ben 3mila litri di birra venduti, 4mila bibite in lattina, 10mila bottigliette dacqua, 5mila panini, 2.500 salamelle, 1.500 pizze.Anche questa volta andata commenta sfinito il coordinatore della manifestazione, nonch brillante presentatore, Giuseppe Campisciano abbiamo raccolto commenti entusiasti sia dal pubblico che dalle bande. Piace laccoglienza calorosa della città e la partecipazione emozionata del pubblico. Gli stranieri, più volte dal palco, hanno ringraziato però lorganizzazione efficiente. Sono soddisfazioni. Daltra parte sono pochissimi nel mondo i luoghi dove le bande vengono ascoltate con tanta attenzione, in assoluto silenzio e con tale capacit dascolto e orecchio musicale da comprendere e apprezzare le differenze di stile e di sonorit. Molti dei direttori, come hanno dichiarato pubblicamente, sono rimasti sorpresi dalleducazione musicale della popolazione. Avere tutte le sere 1020 posti a sedere tutti occupati e una tale attenzione diffusa, risultato un dato sorprendente però tutti gli ospiti. Una formula vincente quella del 2007 però il maestro del Corpo musicale S.Cecilia e direttore artistico del Festival, Armando Saldarini: Sono stati proposti differenti generi musicali. Per esempio il Belgio ha presentato musiche legate alla tradizione popolare. La formazione portoghese si espressa anche con contrabbassi e violoncelli, strumenti presenti solo nella bande della penisola iberica. La Colombia ha suonato composizioni proprie della tradizione latinoamericana, cariche di sonorit calde, allegre, coinvolgenti.Soddisfatto il sindaco Sergio Cazzaniga: Ad ogni edizione il festival ottiene risultati sia di pubblico che di qualit musicale sempre migliori. Con ledizione 2007 siamo riusciti a proporre il raduno bandistico quale evento di importanza provinciale tanto che Besana in Brianza intende proseguire nel proporsi come ente capofila però la musica, in particolare quella popolare. Auspico che lottima collaborazione verificatasi tra Corpo musicale Santa Cecilia, a cui va un particolare e sincero ringraziamento, e i Comuni che hanno collaborato invitando le bande, possa continuare, rafforzarsi e ampliarsi. Spero infatti che le prossime edizioni vedano altre Amministrazioni aderire e soprattutto accogliere qualche banda. Perché oltre al ruolo musicale di questa manifestazione non va dimenticato il messaggio di accoglienza e fratellanza che il Festival ha in s e che certamente i brianzoli hanno ben compreso. Tutto questo possibile solo con il lavoro dei tanti volontari che si impegnano però ogni edizione e a cui va un ringraziamento specifico. Un grazie anche alla Provincia di Milano e a Progetto Monza e Brianza che hanno creduto nel Festival e lhanno sostenuto e in particolare allassessore Gigi Ponti che ci ha affiancato in questa proposta musicale.Presente alla serata conclusiva anche Gigi Ponti, assessore allattuazione della Provincia di Monza e Brianza, che ha sottolineato come lofferta culturale e musicale del Festival si rivelata ancora una volta a livelli qualitativi elevati. Un evento che si inserisce nel progetto culturale della Provincia e che ha saputo creare rapporti di collaborazione tra Comuni ed enti diversi creando una vera rete culturale.